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GALLIPOLI vs MANDURIA – Le pagelle biancoverdi: Lotito il migliore, Malagnino è l’anima della squadra

Laghezza 5: l’alibi della pioggia e del campo viscido non possono bastare per assolverlo. Clamorosa la topica che dopo pochi minuti spiana la strada ai giallorossi in occasione del gol di Presicce; soprattutto nel primo tempo patisce l’errore e non sembra mai pienamente sicuro. SAPONETTA

Zaccaria 6: riscatta una prestazione non sempre impeccabile in difesa con il terzo gol che alimenta le speranze di rimonta messapiche. Prima, di testa, trova la strada sbarrata da Donateo, poi in diagonale lo brucia da centravanti navigato. GOLEADOR A SORPRESA

Mero 5.5: domenica non semplice visto lo stato di grazia dell’attacco gallipolino. Ingenuo in occasione del fallo da rigore commesso su Rescio. INSICURO

Boumsong 5: tanto statuario nella mole, quanto macchinoso nelle movenze. A volte sembra impieghi un quarto d’ora per liberarsi del pallone. Fino a quando resta in campo poca sostanza ed un tiraccio da dimenticare. COLOSSO BLOCCATO (Caforio 6: regala vivacità alla squadra e più mobilità al reparto, nel buon secondo tempo del Manduria c’è anche il suo zampino. DINAMICO)

Febbraro 5.5: Presicce e Villa in questo stato di grazia sono difficili da contenere, lui si arrangia come può. L’impegno ed il carattere non mancano, la lucidità va e viene. IN AFFANNO

De Giorgi 6: tra gli ultimi a mollare, si improvvisa anche attaccante aggiunto disegnando una parabola morbida destinata a morire all’incrocio dei pali. TUTTO GRINTA (Paticchio sv)

Lotito 7: il migliore in campo del Manduria. Prima della perla per l’1 a 2, costringe Donateo ad un intervento non semplice su un calcio di punizione insidioso. Prestante dal punto di vista atletico, saggio nella gestione del pallone. CENTROCAMPISTA MODERNO

Caravaglio 5.5: non lesina impegno ma spesso gira a vuoto. Si fa vedere al tiro nella ripresa trovando sulla sua strada Donateo. TROPPO POCO

Scarciglia 5: mai uno spunto, mai una conclusione o un tentativo di rendersi pericoloso. APATICO

Malagnino 7: sgusciante, imprevedibile, a tratti imprendibile. È lui l’anima della rimonta biancoverde; specie nella ripresa, le sue giocate non sono mai banali. Diversi pericoli costruiti, un rigore guadagnato (e realizzato) e nel finale fa passare un brivido lungo la schiena dei tifosi giallorossi con l’ennesima iniziativa disinnescata dal numero uno di casa. CUORE DI CAPITANO

Pasimeni 5.5: una conclusione volenterosa dopo pochi minuti e poi solo tanto sacrificio. Giunta lo lascia negli spogliatoi all’intervallo. IMPALPABILE (Macrì 5.5: cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia. Prestazione molto simile a quella del compagno sostituito. INCOLORE)