foto: Di Francesco e Corvino
LECCE – Doppio addio? Corvino stanco, Di Francesco frena sul suo futuro
Conquistata la storica salvezza dei record, in casa Lecce si apre un capitolo inatteso che rischia di rivoluzionare da cima a fondo l’organigramma tecnico del club. Nonostante un rinnovo contrattuale firmato neppure un anno fa, Pantaleo Corvino sembra essere vicinissimo a lasciare il campo da calcio. L’esperto dirigente di Vernole, fresco di ottava salvezza inanellata alla guida dell’area tecnica giallorossa tra le sue varie gestioni, avrebbe infatti già comunicato alla società la volontà di rassegnare le dimissioni al termine della stagione attuale. Una decisione che, se confermata, sancirebbe la chiusura definitiva di un’era epica per il calcio leccese.
La macchina societaria non può chiaramente farsi trovare impreparata e i primi nomi per la successione hanno già iniziato a circolare con insistenza. L’ipotesi al momento più accreditata porta alla promozione diretta di Stefano Trinchera, attuale direttore sportivo e storico braccio destro di Corvino, il quale verrebbe investito del ruolo di responsabile unico dell’area tecnica per garantire la continuità del progetto.
A rendere ancora più incandescente il momento in casa giallorossa sono arrivate le dichiarazioni del tecnico Eusebio Di Francesco, intervenuto durante il “Premio Galeone”. Le sue parole, riprese da Sky Sport, fotografano un allenatore orgoglioso del lavoro fatto, ma inevitabilmente investito dalle ultime indiscrezioni di mercato.
«Sollevato dopo la salvezza? Ho detto a chi mi conosce che sono un uomo felice, credo di essermela guadagnata a Lecce dopo non esserci riuscito per due anni immeritatamente. Ho pagato negli anni precedenti ma ora mi son tolto una soddisfazione. Siamo partiti col pensiero che era difficile salvarci ma rimanendo sempre appesi alla classifica ci siamo riusciti».
L’allenatore abruzzese non ha potuto dribblare le domande relative al clamoroso e imminente addio del direttore tecnico che lo ha riportato nel Salento: «Addio Corvino? Prima di partire ho parlato col direttore, siamo rimasti di sentirci tra una settimana perché entrambi avremmo dovuto decidere il futuro. Mi ha mandato ora un messaggio, non lo ho ancora sentito, lo chiamerò subito insieme a Trinchera».
Un futuro, quello di Di Francesco, sul quale pende anche il forte interesse del Bologna, alla ricerca di una guida per la prossima campagna europea. Il tecnico ha preferito non sbilanciarsi, lasciando le porte aperte a qualsiasi scenario: «Se rimango a Lecce o se vado al Bologna’ Ci sono state chiacchiere in giro ma non posso dire nulla, i miei agenti lavorano, ciò fa parte del calcio, valutiamo noi e gli altri, possiamo scegliere ma siamo principalmente scelti».
La situazione in casa giallorossa resta totalmente in divenire. Se da un lato la piazza si gode una permanenza in Serie A conquistata con i denti, dall’altro l’addio del grande capo dell’area tecnica e i dubbi sulla permanenza del mister aprono uno scenario che potrebbe portare a un’estate di profonda rifondazione.
