MANDURIA vs CASARANO – I rossazzurri soffrono e gioiscono. Continua la crisi dei messapici
Impegnato sul manto del “Nino Dimitri” di Manduria, il Casarano conquista l’intera posta in palio contro la squadra messapica a termine di una gara combattuta, a tratti sofferta. A consegnare i tre punti ai rossazzurri, due reti tutte argentine siglate da Marinelli e Calabuig, che hanno neutralizzato, così, il gol biancoverde firmato da Cocciolo.
In apertura di match è subito il Manduria a rendersi pericoloso prima con una conclusione lontana dai pali di Malagnino e poi con Cocciolo, che non riesce ad approfittare di un’ingenuità difensiva degli ospiti. Dopo i primi 10’ di buona intensità, il ritmo del gioco cala così come le occasioni degne di nota. Al 40’ gli uomini di Giunta, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, vanno vicinissimi al gol con Scariglia che si vede negare la gioia della rete da uno straordinario intervento di Leopizzi. I rossazzurri non riescono a produrre azioni pericolose e il Manduria prende ancora più coraggio. Allo scadere Malagnino viene fermato in area e il signor Masciale non ha dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Cocciolo, che insacca. Padroni di casa in vantaggio e squadre negli spogliatoi.
Dopo 45’ minuti difficili, il Casarano rientra in campo con un piglio diverso. Al 13’ il direttore di gara assegna un altro rigore, ma questa volta in favore dei rossazzurri. A batterlo è il solito Marinelli, che porta il risultato sull’1-1. Gli uomini di Longo prendono coraggio: al 20’ Giannuzzi ci prova con un gran tiro dalla distanza che finisce lontano dai pali per una questione di centimetri. Qualche minuto dopo è ancora Marinelli ad andare vicino al gol con un destro al volo neutralizzato da un ottimo Laghezza. Il vantaggio casaranese è nell’aria e si concretizza alla mezz’ora. Ruggiero batte un calcio punizione crossando in area, Mirabet svetta su tutti e insacca. Il Manduria subisce il colpo e non riesce ad approfittare dell’inferiorità numerica dei rossazzurri, rimasti in 10 in seguito all’espulsione di Calabuig per somma di ammonizioni. Finisce così, con un risultato probabilmente troppo impietoso per i padroni di casa.
Per il Casarano una vittoria importante, che porta la truppa di Longo a un solo punto dalla vetta. Continua il periodo negativo, invece, in casa Manduria.
