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foto: E. Di Francesco

LECCE – Di Francesco: «Cagliari ambiente caldo, pronti alla battaglia». Novità di modulo?

In vista della delicata trasferta in Sardegna contro il Cagliari, Eusebio Di Francesco traccia la rotta per un Lecce che cerca conferme. Il tecnico punta tutto sulla continuità, conscio che il successo interno nell’ultimo turno debba essere solo un punto di partenza.

«Dobbiamo cercare di disputare una partita importante e dare continuità ai risultati» esordisce l’allenatore, che mette subito in guardia i suoi calciatori sulla particolarità del contesto: «Andiamo a Cagliari in un ambiente che conosco bene: è un clima molto caldo, per questo ho preparato i ragazzi a ciò che dovranno affrontare per 100 minuti. È uno stadio capace di trascinare i propri calciatori dall’inizio alla fine».

Dal punto di vista tattico, Di Francesco sembra intenzionato a rimescolare le carte, complice il recupero di alcuni interpreti offensivi. «Avendo la possibilità di contare su Stulic, esiste l’opzione di giocare con le due punte; possiamo adottare diversi moduli» spiega, sottolineando come la squadra stia «affinando delle soluzioni tattiche diverse dal solito» per adattarsi ai vari piani partita. In questo scacchiere, un ruolo chiave potrebbe giocarlo Gandelman, definito un calciatore dalle qualità atipiche: «È un ottimo tempista; pur non essendo un giocatore di pura potenza, vanta un eccellente terzo tempo. Con lui e Cheddira, possiamo giocare con una sottopunta molto vicina alla porta».

Nonostante il Cagliari debba fare i conti con diverse defezioni, il tecnico non si fida e invita alla massima allerta, chiedendo ai suoi di far tesoro dell’esperienza maturata nella gara d’andata. Il dubbio principale di formazione riguarda la difesa, dove il ballottaggio tra Gaspar e Siebert resta apertissimo: «Stanno lavorando bene e devono stare pronti, visto che deciderò in base al modulo. Voglio che stiano entrambi sul pezzo». Le notizie dall’infermeria, però, non sono del tutto positive, dato che Perez non sarà della partita per problemi muscolari e Berisha resterà ai box anche per la successiva sfida contro l’Inter.

Infine, lo sguardo si allarga alla serrata corsa per non retrocedere, resa ancora più complessa dai recenti risultati delle dirette concorrenti. «Chi oggi ha meno di ventisei punti è in corsa per la salvezza. La vittoria contro la Fiorentina ha alzato la quota, è un risultato che mi aspettavo. C’è ancora da lottare e questo lo sappiamo bene» ammette Di Francesco, analizzando anche l’aspetto psicologico di scendere in campo per ultimi in questo turno di campionato: «È un’arma a doppio taglio, perché ci può dare un po’ di pressione in più, ma questa è una pressione della quale ci dobbiamo liberare immediatamente».

Tra i convocati tutti presenti tranne Perez, Berisha, Camarda (infortunati) e Banda (squalificato).