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foto: Ramadani: suo il fallo da rigore
ph: Coribello/SalentoSport

LECCE – Difesa distratta, attacco sterile: le pagelle giallorosse tra occasioni sprecate ed errori decisivi

LE PAGELLE DI CREMONESE-LECCE

Falcone 6: Intuisce ma non ci arriva sul rigore di Bonazzoli, tocca ma non allontana sul ravvicinato tiro di Sanabria. Più di così non si poteva fare.

Veiga 5,5: Applicazione, volontà, corsa e determinazione, ma solo per 45 minuti. Nella ripresa si affloscia come tutta la squadra una volta subito il primo e poi il secondo gol.

Gaspar 5,5: Impeccabile sino al raddoppio di Sanabria, quando si fa colpevolmente scavalcare dal traversone poi trasformato in gol dall’attaccante paraguaiano.

Tiago Gabriel 5,5: Periodo di calo per il portoghese che, nel primo tempo, è attento, sul pezzo e non corre grossi rischi, mentre nella ripresa sbaglia qualcosa di troppo.

Gallo 5,5: Cuore e corsa non mancano mai, ma oggi manca anche la precisione: da un suo colpo di testa approssimativo nasce l’azione del secondo gol cremonese.

Ramadani 5,5: Qualche pallone perso di troppo, oltre che la solita corsa a perdifiato a inseguire tutti. Ingenuo e in ritardo l’intervento al limite che causa il rigore grigiorosso.

(77′ Kaba) 6: Impatta bene ma senza lasciare il segno.

Coulibaly 6: Recuperi e ripartenze in quantità industriale, anche a rimediare a una giornata negativa di Ramadani. Salva anche un paio di situazioni delicate.

Pierotti 5: Partecipa all’assist che Stulic sciupa al 2′, poi getta via un’occasione d’oro al 6′ quando conquista palla, avanza ma poi si intestardisce con un dribbling di troppo, quando sia dallo stadio, sia dalla tv, tutti gli stavano urlando: “TIRA!”. Fumoso sino al cambio.

(67′ N’Dri) 5,5: Qualche accelerazione a sinistra, benché cercato poco dai compagni, ma poca concretezza.

Berisha 6: Nel primo tempo sale in cattedra, costruendo l’occasione per Stulic, andando al tiro in prima persona, arricchendo il gioco del Lecce con tecnica e personalità. Si spegne nella ripresa e se lui va in standby allora si spegne tutta lla squadra.

(77′ Sala) 5,5: Non cambia le sorti dell’incontro. Anzi, sbaglia uno stop da cui nasce uno dei contropiedi grigiorossi della parte finale di gara.

Banda 5: Incespica col pallone e coi suoi stessi piedi. Poca concretezza, tanti errori banali, in aggiunta a un giallo inutile per proteste inutili. Giornata no.

(46′ Sottil) 6: Dà più brio alla fascia sinistra offensiva, scodellando al centro qualche cross interessante, non raccolto dai compagni.

Stulic 4,5: L’errore a due passi da Audero al 2′ del primo tempo, purtroppo, ha inciso negativamente sugli esiti finali della sfida dello “Zini”. Inappuntabile per volontà, ma, al momento, impresentabile come centravanti di una squadra che lotta per la salvezza.

(67′ Camarda) 5,5: Più guizzante e agonisticamente cattivo di Stulic, ma di occasioni da rete manco a parlarne.

All. Di Francesco 5,5: Sconfitta brutta non per la misura del punteggio, ma per come è arrivata, dopo un primo tempo convincente: squadra compatta, stretta, rapida nella manovra ma clamorosamente inefficace sotto porta. Nell’intervallo lascia a riposo Banda per Sottil che di sicuro crea di più rispetto allo zambiano, soluzione che forse poteva essere provata dal 1′. Incassato il gol per un’ingenuità la squadra si piega su se stessa, perdendo la fiducia e la fluidità mostrata nel primo tempo. I cambi conservativi del tecnico non hanno inciso sulla squadra e sul risultato, rinunciando a provare a giocare a due punte anche sotto di un gol. La qualità tecnica della rosa, specie in attacco, reclama a gran voce un intervento incisivo da qui a 26 giorni: alla riapertura del calciomercato questo Lecce avrebbe bisogno subito di rinforzi, in primis in attacco.