foto: archivioph: Coribello/SalentoSport
LA CRONACA – Lecce, occasioni fallite e rimpianti: la Cremonese fa festa allo “Zini”
La Cremonese supera il Lecce allo “Zini” con un 2-0 frutto di maggiore concretezza e capacità di sfruttare le occasioni create, soprattutto nella ripresa. Alla squadra di Di Francesco restano invece i rimpianti per un primo tempo giocato con personalità ma ancora una volta privo di cinismo negli ultimi metri.
Di Francesco conferma in blocco l’undici vittorioso contro il Torino. Prima da ex per Federico Baschirotto contro i suoi vecchi compagni dopo 116 presenze e cinque reti in giallorosso. L’avvio è tutto del Lecce: dopo appena due minuti Pierotti serve Berisha, cross teso sul secondo palo e Stulic, a due passi dalla porta, calcia incredibilmente alto. I salentini, corti e compatti, spingono con continuità: Berisha ispira, Coulibaly domina in mezzo e al 7’ lo stesso Berisha costringe Audero alla respinta in corner. Buona la prova dei centrali Tiago e Gaspar, sempre puntuali nelle chiusure. Al 14’ Pierotti recupera su Vandeputte ma spreca una buona occasione non calciando da posizione favorevole. Più tardi Terracciano conclude alto una ripartenza nata da un errore di Stulic, spesso impreciso nelle sponde e nella protezione del pallone. Qualche protesta per una manata subita da Banda e non sanzionata, così come per un successivo pestone di Barbieri su Gallo. Il Lecce continua però a creare: al 29’ Ramadani avvia un contropiede rifinito da Berisha e Banda, ma il cross dello zambiano si perde nel nulla. Al 31’ ancora Berisha calcia alto dal limite. La Cremonese risponde al 35’ con Payero, fermato da Falcone. A chiusura del primo tempo Bondo interviene duro su Coulibaly senza conseguenze disciplinari, mentre Banda si fa ammonire per proteste, chiudendo un primo tempo mediocre. Si va al riposo sullo 0-0, risultato stretto ai giallorossi per mole di gioco prodotta.
Nella ripresa Banda resta negli spogliatoi, entra Sottil. Dopo un intervento provvidenziale di Gaspar su Bonazzoli, il Var richiama l’arbitro per un fallo di Ramadani al limite dell’area: è rigore. Bonazzoli trasforma al 53’, Falcone intuisce l’angolo ma non ci arriva. Due minuti dopo Baschirotto segna di testa ma il gol è annullato per carica sul portiere. Stessa sorte al 61’ per il raddoppio grigiorosso, ancora per fallo su Falcone. Il Lecce prova a reagire: Sottil è vivace, Berisha sbaglia un colpo di testa da buona posizione, Camarda — subentrato a Stulic — non trova l’impatto giusto sul cross di Sottil provenienti da sinistra. La Cremonese prende campo e al 78’ chiude i conti: errore in disimpegno di Gallo, Vardy serve Zerbin che pesca Sanabria per il 2-0. Gaspar si fa sorprendere dal traversone e Falcone non riesce a salvarsi in extremis. Poco prima Di Francesco aveva tentato le carte Kaba e Sala, che poi non porteranno frutti concreti. N’Dri accende qualche fiammata sulla sinistra, ma Audero non corre veri pericoli. Anzi, sono i padroni di casa a sfiorare il tris in contropiede, fermati da un attento Veiga.
Il Lecce torna a casa con molte recriminazioni: il primo tempo avrebbe meritato miglior sorte, ma la sterilità offensiva resta un problema irrisolto. Le sostituzioni — tutte uomo per uomo — non hanno invertito l’inerzia e forse serviva maggiore coraggio nel cambiare assetto. Vince la Cremonese, più lucida nei momenti decisivi. Venerdì prossimo, al Via del Mare, scontro diretto con il Pisa: match da non sbagliare.
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IL TABELLINO
Cremona, stadio “Giovanni Zini”
domenica 07.12.2025, ore 12.30
Serie A 2025/26, giornata 14
CREMONESE-LECCE 2-0
RETI: 53′ rig. Bonazzoli, 78′ Sanabria
CREMONESE (3-1-4-2): Audero – Terracciano, Baschirotto, Bianchetti (88′ Vazquez) – Bondo (68′ Grassi) – Barbieri (88′ Folino), Payero, Vandeputte (68′ Zerbin), Floriani M. – Bonazzoli (74′ Sanabria), Vardy. A disposizione: Silvestri, Nava, Valoti, Johnsen, Moumbagna, Sarmiento, Ceccherini, Lordkipanidze. Allenatore: Davide Nicola.
LECCE (4-2-3-1): Falcone – Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo – Ramadani (77′ Kaba), Coulibaly – Pierotti (67′ N’Dri), Berisha (77′ Sala), Banda (46′ Sottil) – Stulic (67′ Camarda). A disposizione: Samooja, Ndaba, Siebert, Morente, Helgason, Kouassi, Maleh. Allenatore: Eusebio Di Francesco.
ARBITRO: Giuseppe Mucera sez. Palermo (Costanzo-Passeri; IV Massa; VAR Prontera-Marini).
NOTE: ammoniti Bianchetti (C), Banda, Gallo (L). Recupero 4′ pt, 7′ st.
