LA CRONACA – Una buona metà gara non basta al Lecce. Uno-due Milan al Via del Mare
Parte con uno scivolone il cammino del Lecce al Via del Mare, dove ad esultare è il Milan per 0-2. Volenteroso ma davvero leggero al momento di colpire, l’undici giallorosso vanifica una positiva prima ora di gioco risultando non adeguatamente cattivo nella fase clou. La classifica vede così i giallorossi fermi ad un punto.
Di Francesco conferma larga parte del 4-3-3 dell’esordio, con gli inserimenti di Kaba mezzala e di Pierotti rientrante dalla squalifica. Allegri vara un 3-4-2-1 con Loftus-Cheek e Saelemaekers in appoggio a Gimenez. Milan aggressivo ad inizio match, con tanto di gol trovato, ma in modo irregolare, con Gabbia andato a segno di testa ma in modo irregolare. Nei minuti seguenti il Lecce cresce e si fa pericoloso con Pierotti, autore di un tiro-cross al decimo respinto dalla difesa rossonera. Al 22′ occasione potenzialmente importante per i giallorossi: Kaba serve Pierotti che entra in area ma cincischia e si fa stoppare al tiro, poi Morente calcia forte ma è murato. Al 36′ Falcone si fa trovare pronto sul colpo di testa da distanza ravvicinata di Loftus-Cheek. Primo tiro portato a compimento dai giallorossi al quarantaduesimo, quando Pierotti sfonda la difesa rossonera prima di appoggiare a Kaba, che di sinistro manda ampiamente alto. Pericoloso il Milan nel recupero, Gimenez è lanciato in profondità ma di sinistro in diagonale non trova il bersaglio grosso. Poco dopo Pavlovic al volo da distanza defilata, Falcone in angolo con il piedone.
Nel secondo tempo è il Lecce a farsi vedere per primo. Minuto 50, il neo entrato Stulic apparecchia per Kaba, il cui diagonale è però masticato e facile preda di Maignan. Sei giri di lancette dopo Estupinan tenta il colpo dalla distanza, calciando ampiamente sopra la traversa. Al sessantesimo il Milan trova nuovamente in gol, stavolta con Gimenez, con annesso nuovo intervento al VAR che annulla tutto per fuorigioco. Appuntamento con la marcatura rossonera che è però rinviato di sei minuti, ovvero al colpo di testa di Loftus-Cheek che insacca il crosso su punizione di Modric. Quattro minuti dopo è Falcone ad opporsi a mano aperta al destro dal limite di Fofana, deviandolo sopra la traversa. Al 77′ da Morente a Stulic, tentativo in diagonale e deviazione in corner di Maignan. Stessa cosa due minuti dopo dall’altra parte, con Falcone attento sul primo palo su Ricci. I salentini vanno alla ricerca del pari e per poco Stulic non arpiona una palla pericolosa in area avversaria. L’azione prosegue, è il minuto 86, e Danilo Veiga consegna a Pulisic il pallone del raddoppio con cui l’americano batte Falcone. Si chiude così sullo 0-2.
Ora la sosta, poi nel prossimo turno la sfida in casa Atalanta domenica 14 settembre alle 15.
