Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

TARANTO – Molinari illude i rossoblu, Pastore li rimanda sulla terra

La cura Papagni, addolcisce la medicina al Taranto, che però anche al “Conte” si lascia raggiungere in pieno recupero dalla Puteolana del tecnico Potenza. Il neo allenatore jonico vara un 4 – 4 -2 inedito negli interpreti, schierando dal primo minuto il bomber argentino Molinari, al cui fianco svaria Francesco Mignogna.

PRIMO TEMPO – Nemmeno il tempo di sincronizzare gli orologi che la Puteolana, nell’unica occasione della prima frazione, trova la via del gol, con il giovanissimo Fioretti, lesto di testa, a trasformare in oro un traversone proveniente dalla sinistra. Il Taranto accusa il colpo e nonostante la veemente reazione, non riesce ad impensierire seriamente l’estremo difensore campano. Fino al minuto ventisei, quando Gianpaolo Ciarcià, il migliore dei suoi fino a quel momento, sfrutta nella migliore delle maniere una pennellata di Carloto, depositando di testa, alle spalle di Despucches. Il ritrovato equilibrio, galvanizza gli uomini di Papagni che ancora con Ciarcià, tre minuti dopo la mezz’ora, sfioreranno il gol. L’ultima occasione della prima frazione capita sui piedi di Mignogna, che invitato da Muwana, lascia partire un fendente che si il numero un granata, blocca in due tempi.

SECONDO TEMPO – Nessuna variazione accompagna il ritorno in campo dei due schieramenti, così come il medesimo è il canovaccio della contesa. È il Taranto a sfiorare a più riprese il gol con Molinari, che al 3’ sugli sviluppi di un angolo, raccoglie una palla vagante, si avvita bene ma spara alto sulla trasversa. Al 15’ la gara rischia di compromettersi per la compagine pugliese. Un contatto tra Miale e Pastore viene giudicato falloso dal direttore di gara che concede la massima punizione. Dal dischetto Siciliano si lascia ipnotizzare da Marani che di piede salva la propria porta. Ancora Ciarcià sugli scudi al 18’: bella progressione dell’ex Salernitana che scarica su Carloto, il cui tiro si spenge sul fondo. Al 39’ Scognamiglio atterra platealmente Vivacqua in area, per il signor Paterna si tratta nuovamente di calcio di rigore, che Hernan Molinari trasformerà, spiazzando Despuccher. La gara ormai incanalata su binari più che chiari, pare volgere al termine senza grossi patemi d’animo, ma anche questa volta in pieno recupero, la formazione tarantina si lascerà raggiungere, opera di Pastore, sugli sviluppi di un angolo anticipa il diretto marcatore e di testa griffa il pareggio.

***

PUTEOLANA – TARANTO 2 -2
Fioretti 2′ (P), Ciarcià 26′ (T), Molinari rig. 39’st (T), Pastore 49′ st (P)

PUTEOLANA – Despuches, Carezza, D’Ascia,, Visciano (Foggia 42’st), Imbriaco, Russo, Fioretti, Napolitano, Pastore, Siciliano (36’st Scognamiglio), De Lucia. A disposizione: Amato, Paesano, Carannante, Cimmino, D’Auria, Cigliano, Foggia, Capuano. Allenatore Vincenzo Potenza

TARANTO – Marani, Viscuso, Prosperi, Muwana, Miale, Pulci, Ciarcià (Vivacqua26’st), Carloto (33′ Menicozzo), Molinari, Mignogna, Mignoni. A disposizone: Masserano, Riccio, Caruso, Russo, Marchitelli, Caiazzo, Fonzino. Allenatore Aldo Papagni

ARBITRO – Sig Paterna di Teramo

NOTE: Giornata soleggiata, circa 150 i tifosi pervenuti dal capoluogo jonico. Ammoniti Imbriaco, Carloto, Siciliano, Mignogna, Muwana, Napolitano. Angoli 8-1. Recupero: 3′ e 4′.