CASARANO – I sassolini di Salvadore: “Noi bersaglio di critiche ingiuste”
Dopo circa un mese lontano dal campo di calcio, Tindaro Salvadore è tornato a giocare nella gara contro il Mola, che ha visto i rossazzurri imporsi per 2-1. “Domenica – ammette il capitano rossazzurro – abbiamo disputato un grandissimo primo tempo, nonostante di fronte avessimo la capolista e su un campo decisamente inguardabile. Poi siamo calati un po’, magari per la stanchezza dovuta alla voglia di portare il risultato pieno a casa”.
Un buon rientro per il giovane centrocampista, autore di una prova più che convincente. “Ho passato un mese infernale e credo di aver disputato una buona gara in un ruolo nuovo, ma quello che più conta è la prestazione di squadra e non dei singoli”.
Altri due importanti appuntamenti aspettano il Casarano: il Galatina nel ritorno di Coppa Italia e la Sudest, nuova capolista del campionato. “Affrontiamo una partita per volta – prosegue Salvadore -, con l’intento di continuare questa serie positiva. Teniamo alla coppa e quindi andremo a Galatina per vincere. Dopodiché penseremo alla Sudest, con cui abbiamo un conto in sospeso dato che la finalissima di Coppa Puglia dell’anno scorso, tra le vincitrici dei due gironi di Promozione, non fu disputata”.
E sul cambio di rendimento dei rossazzurri, il calciatore siciliano lancia un messaggio a tutto l’ambiente: “Secondo me, siamo stati bersaglio di critiche ingiuste. Qualche giocatore non ha svolto nemmeno la preparazione e nonostante tutto si è messo a disposizione, mettendoci la faccia in tutto. Questa squadra può solo crescere e lo dimostreremo partita dopo partita. Ai tifosi dico solamente di starci vicino sia nei momenti positivi che in quelli negativi. In questa squadra, ognuno, dal mister al magazziniere, dà tutto per la maglia. Ve lo posso assicurare”.
