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LA CRONACA – Lecce d’orgoglio e dignità. A Bergamo un punto dedicato a Fiorita

Costretto a giocare dall’inqualificabile insensibilità della Lega Serie A, il Lecce risponde presente mettendoci il massimo dell’impegno per ricordare al meglio Graziano Fiorita e pareggia 1-1 sul campo dell’Atalanta. I giallorossi giocano un buona gara sfiorando di poco il colpaccio. Ed ora la classifica dice +2 sulle inseguitrici in zona retrocessione.

Giampaolo torna al 4-3-3 rinunciando ad un trequartista per riproporre Kaba e Pierret in mediana, con Rebic che sostituisce lo squalificato Krstovic. Gasperini risponde con il 3-4-1-2 e Lookman-Retegui davanti. Il match inizia nel silenzio degli spalti per la protesta solidale del tifo atalantino. Il primo tentativo è al minuto 6 di marca nerazzurra, un colpo di testa di Pasalic facile preda di Falcone. Al decimo tiro-cross di Lookman che, deviato, si perde in angolo. Al 24′ occasionissima per Coulibaly, che si presenta solo davanti a Carnesecchi decisivo con il piede alla deviazione in corner. Dall’angolo seguente deviazione di Kossounou che rischia l’autogol. Al 26′ Rebic è anticipato da Carnesecchi che resta fuori dai pali salvando poi sulla conclusione da fuori di Karlsson. Prima del corner successivo però La Penna è richiamato dal VAR per un tocco di mano di Hien su colpo di testa di Baschirotto che vale un penalty per il Lecce. Dagli undici metri Karlsson fa centro. Reazione atalantina affidata al mancino di Pasalic, deviato bene da Falcone. Al 43′ girata volante di Retegui, palla ampiamente sul fondo. Nel recupero due volte bravo Falcone, prima sul mancino di Lookman e poi sul destro di Zappacosta.

Nella ripresa nuovamente Lookman prova ad impensierire Falcone dopo sessanta secondi, trovando la risposta sicura dell’estremo. Al 55′ il Lecce ha la clamorosa occasione per raddoppiare: Coulibaly si trova nuovamente solo in zona gol, attende l’arrivo di Pierotti che a porta libera manda clamorosamente al lato. Tre minuti e Retegui tenta l’incursione conclusa con un mancino ampiamente largo. Punizione di Karlsson al sessantaduesimo, pallone alto sopra la traversa. Minuto sessantasei, Rebic vede nuovamente Carnesecchi fuori dai pali e prova a beffarlo, ma l’estremo di casa recupera in extremis. Al sessantanovesimo arriva il pari Atalanta, anche stavolta dagli undici metri. Retegui trasforma il rigore assegnato per un tocco di Karlsson su Cuadrado in area avversaria. L’italo-argentino sfiora il sorpasso appena due minuti più tardi, mandando sul palo il traversone di Zappacosta che era stato bravo a deviare di testa. Al 76′ punizione di Guilbert per la testa di Gaspar che devia largo di non molto. All’ottantaseiesimo destro da fuori di Zappacosta e pallone al lato. Il match si chiude così sull’1-1.

Nel prossimo turno il Lecce ospiterà il Napoli, sabato alle 18.

IL TABELLINO

RISULTATI E CLASSIFICA