foto: archivioph: Coribello/SalentoSport
LA CRONACA – Un’ora regalata alla Juve e la reazione tardiva, Lecce al tappeto ancora di misura
Nuovo incontro con una big e nuova versione un po’ troppo arrendevole del Lecce, superato per 2-1 sul campo della Juventus. Una sconfitta giusta nonostante la reazione finale, una sconfitta che con i salentini più gagliardi come in passato si sarebbe potuta evitare. La classifica continua a fare paura, con Empoli e Venezia lontane due soli punti.
Giampaolo rivoluzione la squadra e sceglie il 3-4-3 (che spesso sarà un 5-4-1), facendo esordire Danilo Veiga sulla corsia di destra e rispolverando Jean. Tudor conferma il 3-4-2-1 con Vlahovic a guidare l’attacco. L’inizio di gara del Lecce non è certo quello di una squadra che dovrebbe lottare per salvarsi, e dopo 100 secondi la Juve è già in vantaggio. Avanzata della Juve sull’asse Vlahovic-Koopmeiners, tocco del serbo per l’olandese che in diagonale trova l’angolo lontano. La reazione salentina è immediata e poggia tutta sulle spalle di Krstovic. Al 5′ il montenegrino si libera al limite e calcia forte di destro trovando il palo, l’azione continua ed ancora il 9 ad impegnare Di Gregorio in corner. Al sesto topica difensiva giallorossa: Jean rinvia male, il pallone arriva a Vlahovic che si mangia il raddoppio. Intorno al 22′ prima Gaspar e poi Tiago Gabriel salvano due conclusioni a botta sicura dei bianconeri. Al 32′ McKennie supera Gaspar, non trovando la porta da posizione defilata. Due minuti ed una grande azione, complice la solita passività giallorossa, porta al raddoppio la Juve; nuovo assist di Vlahovic, nuovo destro in buca d’angolo di Yildiz. Nel finale di frazione il solito Krstovic ci prova, stavolta con un mancino nettamente al lato.
Nella ripresa al cinquantunesimo Locatelli ha tutto il tempo per prendere la mira da fuori, calciando alto a giro. Al 62′ occasione giallorossa con il tocco di Veiga intercettato da Di Gregorio, poi Morente al volo e Locatelli a salvare tutto. Dal corner Baschirotto di testa manda alto. Al 64′ Vlahovic al volo da posizione defilata, blocca a terra Falcone. Passano dieci minuti e Cambiaso da fuori impegna Falcone, che devia in angolo. Al minuto 84 regalo di Thuram per Rebic che, solo davanti a Di Gregorio, calcia addosso all’estremo bianconero. Tre giri di lancette ed arriva il gol del Lecce, grazie a Baschirotto che di testa insacca il cross su punizione di Helgason. Nel recupero i giallorossi vanno addirittura vicini al pari con i tocchi di Helgason e Gaspar che non trovano la porta. Non concesso un netto calcio di punizione per fallo su N’Dri al limite al 90′. E’ 2-1 finale.
Nel prossimo turno il Lecce ospiterà il Como, sabato alle 15.
