foto: M. Mecacci
BASKET A2/m – Nardò, Mecacci: “Ingenui in difesa, ci attendono scontri sempre più sporchi”
“Siamo stati ingenui su alcune situazioni difensive”. Il commento dell’allenatore dell’HDL Nardò Basket, Matteo Mecacci, dopo il derby casalingo di campionato perso 65-76 per mano del Brindisi.
“Siamo stati troppo ingenui su alcune situazioni di gioco – ha detto – all’intervallo, nonostante fossimo sotto di un punto, con un canestro preso da Calzavara in penetrazione, ero abbastanza contento perché in una partita sporca stavamo difendendo, stavamo cercando di fare le nostre cose, ci stavamo applicando. Così è stato anche dopo, ma il problema è che noi abbiamo preso 49 rimbalzi e loro 40, noi abbiamo convertito 13 punti dei 18 rimbalzi offensivi e loro ne hanno convertiti 23 su 14 rimbalzi offensivi, forse la partita è tutta qui. Tante volte su delle buone difese non abbiamo fatto il tagliafuori su Fantoma o su Del Cadia e questo è un peccato”.
“Le due squadre non si sono risparmiate, hanno giocato la partita, loro hanno perso quasi subito Laquintana e quindi una rotazione sugli esterni, noi oggi eravamo più lunghi, ma abbiamo avuto troppi giocatori fuori partita, nel senso che ci sono giocatori che di solito sono più significativi nel fare canestro e oggi non ci sono stati. Ho provato ad alternare i quintetti nei primi due quarti, poi ho preso la decisione di rimanere sugli uomini che mi ha indicato la partita. Per noi è stata una partita a punteggio basso come non ci accadeva da tempo, soprattutto in casa, dobbiamo rimetterci a lavorare. Peccato, perché l’energia c’era e perché oggi abbiamo dimostrato di poter giocare bene in difesa, ma evidentemente bisogna farlo non solo per 21 o 22 secondi, ma anche dopo che parte il tiro”.
“Il punto è che, al di là della partita di oggi, gli scontri che ci attendono saranno sempre più sporchi, con meno pallacanestro e più battaglie fisiche, e su questi fondamentali del gioco dobbiamo essere più bravi. Ovviamente, se riusciamo a limitare le bocche di fuoco offensive degli altri, se riusciamo a stare all’interno dell’esecuzione difensiva, poi non possiamo prendere un canestro perché arriviamo secondi su una palla vagante”.
(US Nardò Basket)
