VOLLEY B2/m – Squinzano, a tu per tu con Daniele Pagano
In questa intervista conosciamo Daniele Pagano, 20enne di Squinzano, ruolo schiacciatore, alla sua 3a stagione in gialloblu, attualmente in cerca di un lavoro.
Non sei titolare, spesso entri in partita in corso. Come vivi tutto questo?
Giusto, non sono titolare, spesso entro per qualche punto in partita in corso. Questo mi penalizza perché non mi permette di dimostrare quello che sono in grado di fare, nonostante tutto cerco di farmi trovare sempre pronto per dare una mano alla squadra.
Quali sono i punti di forza del gruppo?
Quest'anno siamo riusciti a formare un bel gruppo, molto affiatato, e il nostro punto di forza è proprio l'unione. E’ un gruppo abbastanza giovane, ma fortunatamente c'è anche gente con tanta esperienza alle spalle, da cui posso imparare.
I risultati raggiunti sono ottimi. Cosa speri per il futuro della squadra?
Nessuno poteva immaginare, a 10 partite dalla fine del campionato, di trovarsi primi, a più 16 punti dalla quarta, perché l'obiettivo iniziale era quello di disputare un campionato tranquillo. Abbiamo dimostrato di essere una bella squadra e, come dice il mister, ogni gara è una battaglia, quindi dobbiamo continuare a lavorare restando con i piedi per terra, per sognare ancora.
Cosa significa indossare la maglia della tua città?
Indossare questa maglia è un'emozione indescrivibile, grazie anche ai tifosi che rendono tutto fantastico e ci danno la forza per lottare.Sentirli cantare “Sarò sempre al tuo fianco, io di te non mi stanco, sei la cosa più bella che c'è!” ci carica e ci spinge a fare sempre meglio.
