ph: Coribello/SalentoSport
LA CRONACA – Il Lecce, ancora senz’anima e ancora sconfitto. All’Udinese basta una punizione
Arriva alla sosta come peggio non potrebbe il Lecce, uscito sconfitto 1-0 dalla trasferta sul campo del’Udinese. I giallorossi non concretizzano il momento favorevole del match, mancando sempre in zona gol, e non reagiscono al gol subito. La classifica dice ancora 5 punti e fa sempre più paura.
Gotti torna al 4-2-3-1 avanzando però Coulibaly a trequartista centrale e Dorgu ad ala destra, con il rientro di Guilbert come terzino. Per Runjaic è 3-5-1-1 con Brenner più arretrato rispetto a Lucca. Partono meglio i locali, pericolosi due volte al terzo minuto con Kabasele e Lucca, il primo autore di un destro respinto da Falcone ed il secondo che calcia sull’esterno della rete. Lecce al tiro al nono, quando Krstovic dalla distanza tira forte e al volo ma centralmente per la parata di Okoye. Due minuti e Rebic manda in porta Dorgu, il cui destro è ampiamente alto. Nei minuti seguenti tanti capovolgimenti di fronte ma poche occasioni, con imprecisione da ambo le parti al momento del passaggio decisivo. Alla mezz’ora lancio dalle retrovie per Coulibaly, anticipato in extremis dall’uscita bassa di Okoye. Minuto 33 e doppia occasione Udinese sugli sviluppi di un corner, con Falcone bravo ad opporsi al colpo di testa di Ehizibue prima che Zemura mandasse alto da buona posizione. Due minuti e ancora da calcio da fermo friulani pericolosi con il colpo di testa di Kabasele al lato. Giallorossi in difficoltà e graziati dal palo al trentanovesimo, quando il destro di Zarraga, deviato da Baschirotto, va sul in pieno sul palo interno. Gallo dal limite al 44′, mancino forte e palla al lato di poco.
Nella ripresa si fa vedere subito il neo entrato Davis con un mancino ribattuto con il fisico da Baschirotto. Sul ribaltamento di fronte Coulibaly innesca Dorgu che, spintonato, calcia alto, ma prima c’era stato un fuorigioco di Rebic a rendere vano il tutto. Minuto sessantanove e gran contropiede giallorosso imbastito da Gallo che scarica per Ramadani, destro forte ma completamente fuori misura. Al 76′ l’ennesimo pallone perso malamente da Ramadani diventa punizione dal limite per gli avversari che Zemura è abile a mettere sotto l’incrocio per il vantaggio friulano. Reazione salentina del destro di Rafia, che vede Okoye fuori dai pali ed al volo prova a sorprenderlo, pallone ce si spegne sul fondo. Due minuti dopo ancora Lecce da fuori, stavolta con il mancino di Dorgu al lato. Finale di gara indecente dei giallorossi e unica occasione degna di nota sul piede di Kamara, il cui mancino trova la respinta di Falcone. Si chiude così sull’1-0.
Ora la sosta, poi il Lecce ospiterà la Fiorentina.
