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LA PARTITA – Lecce sfortunato tra rossi ed infortuni. Il Catanzaro passa al “Via del Mare”

Ed ora sono quattro su quattro. Il Lecce di Moriero, con una prestazione volenterosa ma ancora senza un’identità di gioco ben definita, infila la quarta sconfitta consecutiva per uno storico record negativo. Al Via del Mare passa un Catanzaro non meritevole del risultato finale, ma sicuramente più cinico e furbo dei ragazzi di Moriero, apparsi spesso spaventati ed in balia degli sfortunati eventi.

Il match inizia come peggio non potrebbe per l’undici di Moriero: al sesto minuto cross di Martignago, dormita colossale di Nunzella e Marchi ne approfitta per insaccare di testa sul secondo palo. Nessuna reazione da parte dei padroni di casa, che rischiano di capitolare al dodicesimo, quando Fioretti calcia di poco alto su invito dello scatenato Martignago. Al 17′ primo accenno di reazione del Lecce, con Miccoli che a due passi dalla porta perde tempo e viene chiuso in angolo. Cinque minuti più tardi pericoloso contropiede degli ospiti, ma Bleve blocca il tiro a botta sicuro di Fioretti.

Al 36′ bel contropiede del Lecce, con Bellazzini che arriva solo nell’area avversari ma si vede il tiro deviato in angolo da Bindi. Al minuto trentanove Catanzaro vicinissimo al raddoppio con Germinale, che raccoglie la punizione di Benedetti ma gira al volo di poco sopra la traversa. Il primo tempo si chiude con un’insidiosa punizione di Bellazzini, ma ancora Bindi nega il gol al numero sette giallorosso.

Nel secondo tempo Lecce in campo con un altro piglio, ed al secondo minuto è subito pareggio: angolo di Bellazzini, spizzata di Ferrero e D’Ambrosio da due passi insacca per il gol dell’1-1. Il Lecce prende in mano il gioco e sfiora il vantaggio con Ferrero al minuto 13 ancora su azione d’angolo. Nel momento migliore del Lecce, il Catanzaro colpisce: al 18′ Ferrero si fa espellere per rimediare ad un altro clamoroso errore di Nunzella in fase di disimpegno, e tre minuti dopo Fioretti sfrutta l’ingresso a freddo di Vinetot per realizzare il gol dell’ 1-2. Al minuto trentatré Lecce in nove, D’Ambrosio si fa espellere per una doppia ammonizione nel giro di pochi secondi dopo reiterate proteste. Il Catanzaro prova ad addormentare la partita, ma il Lecce si rende pericoloso con Zigoni, che di testa si vede respingere il tiro da Bindi per il definitivo 1-2.

Domenica 29 settembre: Perugia-Lecce. Si prospetta un’altra settimana di fuoco.