foto: Ramadani, match-winnerph: Coribello/SalentoSport
LA CRONACA – Il Lecce non finisce mai! Urlo Ramadani e con il Frosinone è ritorno al successo d’oro
Il Lecce torna a sorridere e lo fa nel migliore dei modi, congedandosi dal 2023 casalingo ritrovando la vittoria grazie al 2-1 sul Frosinone. Sfida emozionante, con tanti ribaltamenti e che entrambe avrebbero potuto vincere ma che ha premiato la squadra che ha creato di più. E ora la classifica sorride ancor più, con quota 20 raggiunta a tre gare dal giro di boa.
D’Aversa nel suo 4-3-3 ripropone Gallo a sinistra e Blin a centrocampo, oltre a Strefezza a destra nel tridente. E’ 4-3-3 anche per Di Francesco che sceglie Kaio Jorge punta centrale e recupera in extremis Oyono. Il Lecce prova a tenere il pallino del gioco nelle battute iniziali, così al terzo minuto Ramadani ci prova dal limite, destro agevolmente bloccato da Turati. Al secondo tentativo, minuto undici, è vantaggio giallorosso: Banda recupera palla e serve Piccoli, bravo a portarsi il pallone sul sinistro e battere un non incolpevole Turati. La reazione ciociara c’è ed al quarto d’ora Zufferli fischia un penalty per fallo di Gendrey, ma al VAR cambia poi decisione annullando il tutto. Minuto 20, Banda scatenato si accentra e tira a giro di destro, trovando l’incrocio in pieno (azione poi vanificata dall’offside). Primo tiro pericoloso frusinate al minuto 26 con contropiede imbastito da Ibrahimovic che appoggia a Soulé, mancino a giro e Falcone respinge di pugno. Ancora Falcone bravo alla mezz’ora dopo l’incursione in area di Brescianini, respinta in corner. Dall’angolo seguente Blin va sul pallone ma Monterisi ci mette la gamba, c’è il tocco ed è rigore che Kaio Jorge trasforma. I giallorossi si rivedono al trentanovesimo con il solito Banda che, servito da Oudin, ci prova di mancino non trovando la porta di non molto. Occasionissima ancora per Banda tre minuti più tardi: lancio per Oudin, sponda per lo zambiano che si libera di due marcatori e calcia alto da ottima posizione. Al 44′ punizione dal limite affidata al mancino di Oudin, conclusione forte e secca che Romagnoli devia in corner. L’ultima azione è invece una conclusione dal limite di Ibrahimovic alta di non molto”.
Anche nella ripresa il primo a provarci è il Lecce, con un destro di Strefezza che al 49′ chiama Turati alla deviazione in corner. Dall’angolo seguente Blin in mezzo e Piccoli colpisce male di testa. Ancora due minuti e di nuovo Strefezza da fuori, stavolta senza trovare la porta. Al sessantesimo corner giallorosso e spizzata di testa di Gendrey che per un nulla non trova la porta. Si rivede il Frosinone al 63′, quando Blin cicca il pallone offrendolo a Soulé che di destro manda al lato. Cinque minuti e doppia occasione Lecce: prima Banda calcia troppo centralmente su Turati così come il colpo di testa subito dopo di Oudin. Al 78 ‘ gran ripartenza Lecce e tocco di Sansone per Piccoli che di destro calcia alto sopra la traversa. All’ottantaduesimo Harroui dal limite, mancino di un soffio al lato. Si vede Krstovic all’ottantasettesimo: bella combinazione con Piccoli e mancino ampiamente al lato. Ma i giallorossi insistono e all’ottantanovesimo Piccoli calcia da fuori chiamando alla respinta Turati, l’azione prosegue ed il destro di Ramadani, deviato da Monterisi, beffa l’estremo frusinate per il gol della vittoria. E’ 2-1 giallorosso.
Prossima tappa, quella di San Siro, sponda Inter, sabato alle 18.
