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TARANTO – Rossoblu da sballo: quattro colpi per affondare il Manfredonia

Primo sorriso stagionale per il Taranto di Maiuri che dopo il pari interno all’esordio, regola a domicilio il Manfredonia con un roboante quattro a uno. Maiuri si prende la scena, lasciando in panca Mignogna e Ancora, accordando fiducia al neoacquisto Migoni e all’esperto Ciarcià. In avanti tocca all’ex Foligno, Balistrieri, con Clemente a supporto.

PRIMO TEMPO – Bastano solo dodici giri di lancette al Manfredonia per rendersi pericoloso: calcio di punizione dalla trequarti di Gentile che pesca in piena area di rigore Pollidori, il cui colpo di testa però si spegne alto sulla trasversale. Il Taranto con il passare dei minuti esce dal guscio, riuscendo a creare più di qualche difficoltà alla retroguardia sipontina. Al diciassettesimo gli ospiti mettono la freccia. Merito di Balistrieri che sfrutta al meglio un cross dalla sinistra di Marchitelli, girando alle spalle del portiere Leo una palla vagante. Passano appena dieci minuti ed il Taranto raddoppia: sugli sviluppi di un calcio di punizione di Carloto, Pollidori affonda Miale proteso nel tentativo di deviare verso la rete la sfera. Per il signor Minotti della sezione di Roma si tratta di calcio di rigore. Della battuta s’incarica lo specialista Clemente che spiazzando l’estremo difensore foggiano, spedisce diritto nel dimenticatoio il fatale errore di sette giorni fa. Il raddoppio jonico manda in confusione totale gli uomini di Cinque, che al 37’ subiscono anche la terza rete. La realizzazione è un’opera d’arte degna di campeggiare nei più titolati musei del globo terrestre. L’autore, sempre Gianpiero Clemente che ai trenta metri addomestica un servizio di Carloto ed esplode un missile di rara precisione che si spegne nel sette della porta foggiana, fissando il punteggio sul momentaneo tre a zero.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre nel segno dei padroni di casa. La prima azione degna di nota è infatti di marca sipontina e reca la firma dell’ex Foggia, Palazzo che in girata dal vertice dell’area di rigore, alza troppo la mira. L’appuntamento con il gol è solo rimandato e giunge al 12’, sempre con Palazzo, che in mischia fredda Marani, riaccendendo le speranze del pubblico di casa. La rete rinvigorisce i biancazzurri che provano a più riprese a riaprire la contesa, trovando però sulla propria strada, un impeccabile Marani. Al trentesimo Mignogna si divora la palla del quattro a uno, concludendo a lato una spettacolare trama orchestrata dal sontuoso Clemente. Il poker però è nell’aria e giunge al 43’ della ripresa, grazie a Fonzino, lesto a ribattere in rete una corta respinta del portiere, Leo.”

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MANFREDONIA – TARANTO 1-4
Reti: 18′ Balistreri (T), 27’rig. e 38′ Clemente (T), 13’st.Palazzo (M), 43’st.Fonzino (T)

MANFREDONIA (4-3-2-1) – Leo; Granatiero (31’st.Viscovo), Cuomo, D’Arienzo, Esposito; Pollidori, Gentile, Portosi (12’st.Arigò); De Rita (34′ Palazzo), Trotta; Albano. All. Cinque.(A disp.: Porcaro, Sollitto, Corbo, Totaro, Coccia, Bernardo).
TARANTO (4-4-2) – Marani; Viscuso, Miale, Prosperi, Marchitelli; Ciarcià (18’st.Mignogna), Muwana, Carloto, Migoni (25’st.Fonzino); Clemente (36’st.Ancora), Balistreri. All.: Maiuri (A disp.: Masserano, Riccio, Pulci, Russo, Menicozzo, Caruso).
ARBITRO – Minotti di Roma 2
AMMONITI – Pollidori, Granatiero, D’Arienzo (M), Marani, Prosperi (T). ESPULSI – Nessuno. ANGOLI – 5-0. RECUPERO – 1’pt., 5’st.
NOTE – La gara ha avuto inizio alle ore 18. Circa 3500 spettatori presenti di cui 300 provenienti da Taranto.