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NARDÒ – Il Toro crea, segna e poi spreca tutto. Fa festa il più cinico Real Vico

Il Nardò non riesce ad annullare la penalizzazione ed esce sconfitto dal “Massaquano” di Vico Equense per tre reti a una, nonostante il vantaggio iniziale di Corvino avesse illuso tutti. Non basta una gara ben giocata per piegare un avversario cinico che ha saputo difendersi ottimamente e fare male in contropiede.

Mister Sgobba, che non ha ancora regolarizzato il proprio tesseramento e viene quindi sostituito in panchina dal vice Angelo Serio, deve rinunciare a Pentimone, vittima di un brutto incidente stradale senza però gravi conseguenze, e Marra, colpito da un problema alla coscia. In mezzo alla difesa, accanto a Taurino, rientra Calabuig, che prende il posto di Antico. Sugli esterni Fumarola e il debuttante Keita. In mediana con i punti fermi Zaminga e Cammarota c’è Giannuzzi. Solito tridente offensivo con Orlando e Corvino a supporto di Volpicelli.

Il Real Vico, squadra nata nel mese di agosto dalle ceneri del Real Stasia, dopo l’ottimo pareggio al debutto in casa del quotato Taranto punta a confermarsi davanti al proprio pubblico. Tra le fila della compagine guidata da mister Di Maio ci sono alcuni nomi noti ai tifosi granata, su tutti il portiere Apuzzo, che chiuse ottimamente la porta del Sant’Antonio Abate nei play out della scorsa stagione, e l’attaccante Russo, con un passato in maglia neretina.

E’ il Nardò a fare la partita costringendo i padroni di casa a chiudersi in difesa e a giocare di rimessa. Alla prima occasione il Toro passa in vantaggio. E’ il 10′ quando Keita se ne va sulla fascia sinistra e mette in mezzo per Corvino che calcia in corsa e batte Apuzzo, realizzando il suo primo gol in campionato dopo i quattro messi a segno in Coppa Italia. Neanche il tempo di esultare che, a sorpresa, arriva il pari del Real Vico, complice una disattenzione della retroguardia neretina. Corner che spiove nell’area piccola, sul secondo palo raccoglie la sfera Iovene che tutto solo mette alle spalle di Passaseo. Il Toro non demorde e prova a creare i presupposti per il nuovo vantaggio. Al 19′ Volpicelli supera diversi avversari, penetra in area e scarica indietro per l’accorrente Giannuzzi. Il tiro di quest’ultimo è però centrale. Il Real Vico si fa vedere dalla distanza con Corsale ma Passaseo è attento e non si fa sorprendere. Al 26′ non scatta il fuorigioco, Passaseo esce incontro alla sfera ma Russo lo anticipa di testa senza inquadrare lo specchio. Al 28′ Volpicelli prova senza fortuna la specialità della casa, il tiro dalla distanza. Al 30′ Cammarota serve Corvino che, da posizione defilata, prova a sorprendere Apuzzo con un tiro a giro che termina alto. Il Nardò va vicino al gol più volte anche con Cammarota e con una punizione di Zaminga che sfiora l’incrocio. Il Real Vico effettua il sorpasso sui granata nel secondo dei due minuti di recupero. Fumarola stende in area un avversario e l’arbitro, il sig. Mantelli di Brescia, fischia il calcio di rigore che Coppola non sbaglia regalando un vantaggio inaspettato ai suoi tifosi.

Nella ripresa non cambia il copione, Nardò che attacca e padroni di casa che si difendono in undici nella propria metà campo. Al 64′ punizione in zona d’attacco per il Toro, il colpo di testa di Rescio è centrale. Al 65′ botta di Corvino sugli sviluppi di un calcio piazzato ma Apuzzo è super a negare la gioia del gol al numero dieci granata. La fortuna però non assiste gli uomini di Sgobba che, al 67′, incassano il terzo gol. La bandierina dell’assistente non si alza per segnalare il fuorigioco e la difesa neretina è sorpresa. Ne approfitta Lolaico che calcia in porta ma trova la deviazione di Passaseo sulla traversa, a porta ormai vuota è facile per Volpe realizzare il tap-in vincente. Il tris della squadra campana, unito alla stanchezza, taglia le gambe a Taurino e compagni. L’ultimo ad arrendersi è Corvino che prova in tutti i modi a riaprire la gara ma sulla sua strada trova sempre un grande Apuzzo. Allo scadere il “Corvo” granata timbra anche il palo a segnare ulteriormente una giornata storta.

Manca la concretezza al Toro che, per la seconda partita consecutiva, gioca meglio dell’avversario, crea tante occasioni ma non riesce a concretizzare. Serve un attaccante di razza per sostituire Arcamone ma serve anche lavorare sulla fase difensiva per correggere delle imperfezioni che sembravano svanite ma che tuttora persistono.

La penalizzazione è ancora pesante, occorre annullarla prima che si tramuti in un gap incolmabile nei confronti degli avversari per la salvezza. Dopo aver buttato al vento due ghiotte occasioni, tra sette giorni col Manfredonia al “Giovanni Paolo II” gli uomini di Sgobba dovranno avere come unico obbiettivo, quello della vittoria. Prima però, sempre tra le mura amiche, i granata ospiteranno il Brindisi per i trentaduesimi di Coppa Italia.

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Vico Equense (NA), stadio “Massaquano”
domenica 08/09/2013, ore 15:00
Serie D 2013/2014 – 2ª giornata

REAL VICO-NARDÒ 3-1
RETI:
Corvino (N, 14’pt), Iovene (RV, 19’pt), Coppola rig. (RV, 48’pt), Volpe (RV, 20’st)
REAL VICO (4-4-2): Apuzzo, Vigorito, Lolaico, Coppola, Maraucci, Ansalone, Cirillo (Biondi dal 24’pt), Corsale, Mennella (Volpe dal 6’st), Iovene (Matarazzo dal 27’st), Russo. A disp.: Giuffredi, Circiello, Oriunto, Piccolo, Martone, Trofa. Allenatore: Di Maio.

NARDÒ (4-3-3): Passaseo; Fumarola (Rescio dal 17’st) Calabuig, Taurino, Keita; Cammarota, Zaminga, Giannuzzi; Orlando (Prinari dal 24’pt), Corvino, Volpicelli (Bruno dal 42’st). A disp.: Renna, Antico, Gigante, Chiarelli, Prinari, Mariano, Balzano. Allenatore: Sgobba (in tribuna, al suo posto il vice Serio).
ARBITRO: Sig. Giampaolo Mantelli di Brescia, coadiuvato dai Sigg.ri Giuseppe Ditto di Reggio Calabria e Fernando Cantafio di Lamezia Terme.
NOTE: giornata soleggiata, temperatura intorno ai 28°. Terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 160 circa di cui una quarantina di fede ospite. Ammoniti: Corsale (RV), Iovene (RV), Lolaico (RV). Recupero: 2’pt, 4’st.