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foto: Sticchi Damiani e Corvino
ph: Coribello/SS

LECCE – “Non rimprovero nulla ai miei. Soddisfatto di Corvino e Trinchera, la nostra società rispetta le regole…”

In sala stampa il presidente giallorosso, Saverio Sticchi Damiani, dopo l’opaco 1-1 conquistato dal suo Lecce contro l’ormai quasi retrocessa Sampdoria, ha parlato della contestazione subita, delle regole finanziarie da rispettare e di altro.

Le parole del presidente del Lecce: “Ho ringraziato i giocatori, mi sembrava doveroso per l’impegno che hanno profuso. Venivamo da un periodo nel quale si faticava a tirare in porta e in questa partita abbiamo prodotto una serie di palle gol, questo è un segnale incoraggiante per il finale di stagione in dimensione salvezza. La squadra va incoraggiata, i ragazzi ci hanno messo l’anima e sono orgoglioso per lo spirito con cui hanno giocato, per il gioco vivace e per le occasioni prodotte. Meritavamo di vincere, in questo periodo gira così. Oudin ha dimostrato qualità negli ultimi 25-30 metri. Prendiamo gli aspetti positivi: abbiamo voltato pagina, superando quello che sembrava un difetto della squadra. La contestazione? Ho grande rispetto per tutti, ognuno è libero di contestare anche se per me il risultato non è l’unico metro di giudizio, ma contestare rientra tra i diritti del tifo. Non mi sento di rimproverare nulla ai ragazzi, cosa che avrei fatto se ci fosse stato scarso impegno. Vedo un gruppo unito che merita di essere sostenuto. Sono soddisfatto del lavoro di Corvino e Trinchera, che si devono misurare con una società che mette in primo piano il rispetto delle regole finanziarie. Solo così possiamo tenere i bilanci in ordine. Stanno facendo un lavoro di grande livello in linea con la società. Siamo una società del Sud che crede nei giovani, per garantire a tutti il domani. Sarebbe più agevole per Corvino portare giocatori importanti e già affermati, invece di ragazzi in crescita, ma noi rifiutiamo quelle situazioni che stanno compromettendo il calcio anche a livelli alti. Non è il momento di disunirci: la salvezza va conquistata, soprattutto in casa e tutti insieme“.

Alla Rai, poi, ha aggiunto: “Stiamo facendo un lavoro tecnico inimmaginabile sino a pochi anni fa. Abbiamo la Primavera prima in campionato e in A siamo la squadra più giovane che si misura con altre società rispettando regole e bilanci e pagando puntualmente gli stipendi. Ogni giorni leggo sui giornali notizie di bilanci generosi e artefatti, di società con gravi problemi finanziari, plurindebitate, che, però, magicamente, riescono ad allestire rose importanti e ad attingere a risorse sconosciute in ogni sessione di mercato”.