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foto: E. Fascetti

LECCE – L’ex Fascetti: “Crisi? Solo di risultati. Credo nei giallorossi e li vedo salvi”

L’ex allenatore del Lecce, Eugenio Fascetti, dalle colonne del Nuovo Quotidiano di Puglia, dice la sua sulla corsa salvezza e punta decisamente sui giallorossi.

“Peccato! Il Lecce col Napoli non doveva perdere. L’infortunio di Falcone, che aveva meritato la convocazione in nazionale, è stato davvero beffardo, ma io parlerei solo di crisi di risultati: ho visto un Lecce vivo fisicamente, capace di mettere anche in difficoltà la super capolista. Sta vivendo evidentemente uno di quei momentacci che capitano nel corso della stagione, quando le partite si perdono anche per la rogna. Il Verona è una squadra che non vuol retrocedere, una squadra di valore e che in questo turno è stata rilanciata in modo incredibile sull’ultimo fischio del recupero. Questo è un calcio bislacco, ne sa qualcosa la Sampdoria, battuta, a sua volta, al 50′ e che adesso verrà a Lecce da ultima per una partita disperata a giocarsi l’ultima speranza. I doriani hanno perso ulteriormente tranquillità, vivono inquietudini societarie, cosa che, invero, accade anche ad alcune delle grandi. Ma in questi casi magari ci sono giocatori che ammortizzano le conseguenze di situazioni problematiche. La Sampdoria non mi pare sia molto attrezzata sotto questo aspetto. Diverso è il discorso per il Lecce che ha il vantaggio di disporre di una società che ha un peso positivo, come positivi sono i rapporti con l’area tecnica, con l’esperto Corvino, con lo stesso Trinchera e, ovviamente, con Baroni. Credo molto nel Lecce e lo vedo salvo. Nella prossima giornata, il Verona va a Napoli e il pronostico è tutto per i partenopei che hanno fretta di brindare allo scudetto già ampiamente meritato. Rischia molto anche lo spezia con la Lazio, decisamente la seconda squadra del campionato. Un Lecce vincente contro la Sampdoria si dovrebbe ritrovare gli otto punti di vantaggio che aveva prima e potrebbe vivere in serenità il finale di stagione. È una squadra di temperamento, questo Lecce, come lo era anche il mio, anche se non ce la fece a salvarsi, nella seconda parte del campionato si faceva sentire con tutte, basta chiedere alla Roma. Tra gli uomini in grado di suonare la carica vedo quel Baschirotto, soprattutto, fortissimo e generoso, e poi anche l’esperto Umtiti ma anche Strefezza: sono convinto che ritroverà i gol che varranno un finale tranquillo e la salvezza”.