L’AVVERSARIO – Parma, Donadoni soddisfatto. Amauri: “Tiferò per il Lecce. A Miccoli ho detto che…”
Ecco le dichiarazioni a fine gara di mister Donadoni, dell’amministratore delegato ducale Pietro Leonardi e dell’attaccante Amauri, autore della rete che ha aperto le danze nel 4-0 di Tim Cup del Parma contro il Lecce.
DONADONI – “Sono solito non cullarmi sugli allori, né eccedere con gli entusiasmi, tuttavia è stata una prova soddisfacente che conferma la nostra crescita, anche se la vera prova da superare sarà domenica contro il Chievo. Gli altri risultati della serata hanno dimostrato che, in questo momento della stagione, le categorie di differenza lasciano il tempo che trovano. Per questo mi è piaciuto l’approccio, lo spirito e l’impegno dei ragazzi”.
LEONARDI – “Visto il risultato finale può sembrare che fosse una gara facile in partenza, ma proprio le eliminazioni eccellenti di questa serata ci fanno capire che invece questo era un turno insidioso per tutti. Abbiamo disputato una buona prova, giocando palla a terra, il calcio che mi piace vedere. Abbiamo alle spalle un’estate positiva in termini di risultati ma è solo da stasera che si inizia a fare sul serio ed era importante farsi trovare pronti. Ancora non siamo al top ma ci auguriamo di arrivarci per domenica. Spero che anche dopo questa bella vittoria ci sia una risposta dalla nostra tifoseria negli ultimi giorni di abbonamenti”.
AMAURI – ““Avevo paura che, inconsciamente, potessimo entrare in partita un po’ molli. Invece siamo stati subito affamati, ‘cattivi’, la differenza è stata qui. Abbiamo rischiato qualcosa in avvio ma la gara è sempre stata in pugno. Mi spiace per il mio amico Miccoli, gli ho detto che si rifarà con la promozione in Serie B. Tiferò per lui e per il Lecce, hanno le credenziali per salire di categoria”.
