foto: Strefezza contrasta McKennieph: Coribello/SS
LA CRONACA – Lecce, cuore e poco altro, si resta al palo. Alla Juve basta un gol di Fagioli
Non basta l’orgoglio al Lecce per uscire indenne dalla sfida in casa con la Juventus, terminata 0-1. I giallorossi provano a giocarsela alla pari nel primo tempo ma pagano al livello di incisività offensiva nonché, alla lunga, di tenuta davanti a Falcone, venendo puniti dalla prodezza di un singolo. La classifica registra sempre uno stop a quota 8, con la strada che resta in salita.
Baroni propone il suo 4-3-3 ritrovando dall’inizio Gallo in difesa, Blin a centrocampo e Oudin in attacco. Per Allegri 4-4-2 ed a sorpresa Soulè al fianco di Milik in attacco. Match equilibrato nelle sue battute iniziali, con la Juve inizialmente a farsi preferire ed il Lecce ad uscire nei minuti successivi infilando cross e corner. L’agonismo è a livelli altissimi, lo spettacolo invece latita. Così solo al ventisettesimi arriva il primo tiro del match, firmato Cuadrado che cerca il diagonale potente ed ampiamente al lato. Cinque minuti e Rabiot scalda i guanti a Falcone, chiamato alla facile presa centrale su tiro da fuori. Il Lecce prova a fare la partita ma manca totalmente negli ultimi 20 metri, così al 41′ è ancora la Juve a calciare con Miretti, palla deviata in corner. Al secondo tiro della bandierina di fila batte Kostic e Rabiot di testa impegna Falcone.
Nella ripresa la prima conclusione corrisponde alla prima di marca giallorossa, un destro di Gendrey ampiamente alto sopra la traversa. A cavallo del 67′ due conclusioni pericolose di marca bianconera prima con il mancino di Milik respinto da Falcone e poi con il colpo di testa al lato di poco di Kean. Al settantesimo destro al volo insidioso di Cuadrado, palla deviata in calcio d’angolo. La Juve la sblocca al settantatreesimo grazie a Fagioli, che si inventa la giocata della domenica con un destro a giro sotto l’incrocio. Il Lecce prova a reagire con Hjulmand, autore di un destro nettamente largo subito dopo lo svantaggio. Al novantesimo solo il palo però dice di no al capitano del Lecce, che aveva concluso sempre di destro e dal limite, stavolta rasoterra. Nel finale è assedio salentino senza però grandi risultati, così è 0-1 finale.
Nel prossimo turno il Lecce sarà in campo nell’anticipo del venerdì alle 20.45 sul campo dell’Udinese.
