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foto: stacco di Tuia in area della Spal
ph: Coribello/SalentoSport

LA CRONACA – Helgason fa esplodere il Via del Mare. SPAL battuta, Lecce primo

Il Lecce infila la terza vittoria di fila superando anche la SPAL per 1-0. Un successo tanto sudato quanto meritato arrivato in un match condotto in crescendo, con Gabriel che ha rischiato poco e nulla. Ora la classifica dice primo posto in attesa del match della Cremonese.

Baroni conferma gran parte del 4-3-3 visto a Terni, con l’inserimento dei soli Gabriel in porta, Calabresi come terzino destro e Tuia al centro. Per Venturato è emergenza per il suo 4-3-1-2 che vede Mancosu capitano e trequartista. L’inizio di gara è equilibrato, ed è anzi la SPAL la prima a provarci. Al terzo infatti Vicari è libero di colpire di testa su cross da corner, mandando alto di poco. I giallorossi rispondono mettendo dentro un paio di palloni che però non portano a conclusioni. Almeno fino al quattordicesimo, quando Tuia scodella per Coda che cerca l’eurogol al volo, trovando la risposta in corner di Coda. Subito dopo il bomber gira in gol il tiro-cross di Calabresi, ma il fuorigioco è netto. Passano dieci minuti e ripartenza giallorossa sull’asse Hjulmand-Strefezza-Di Mariano, con quest’ultimo che non trova la porta da posizione defilata. Al 29′ Strefezza prova il diagonale in equilibrio precario e ne viene fuori un tiro masticato facile preda di Alfonso. Occasione d’oro per il Lecce al minuto 35: Gargiulo imbecca Di Mariano, diagonale potente e prodezza di Alfonso. Due giri di lancette e Strefezza cross per Lucioni che in spaccata non trova la porta. Si rivede la SPAL al 43′ con una conclusione da fuori di Celia ampiamente fuori misura. Azione insistita dei giallorossi nei secondi antecedenti l’intervallo, fin quando Di Mariano non appoggia dietro per Strefezza che cerca il destro a giro deviato in angolo.

Ripresa e Lecce riversato in attacco. Coda sfiora due volte il gol già al 46′, ma in entrambi i casi Alfonso è strepitoso ad opporsi ai diagonali mancini del 9. Tre minuti dopo Zanellato rischia l’autogol per intercettare il cross di Gallo. Brividi per i tifosi giallorossi al 51′: Di Mariano sbaglia il retropassaggio e lancia la SPAL, al tiro a fil di palo con Colombo, deviato in corner. Sul ribaltamento di fronte Strefezza trova libero Coda, che però calcia debolmente tra le braccia di Alfonso. Al 66′ il meritatissimo vantaggio del Lecce arrivato al termine di una grande azione in verticale imbastita da Di Mariano che tocca per Coda, filtrante per Helgason freddo nell’insaccare di piattone. Cinque minuti e Hjulmand manda alto di testa un pallone vagante in area estense. Ancora Lecce un minuto più tardi e Di Mariano si mangia un gol incredibile spedendo alle stelle l’invito rasoterra di uno scatenato Helgason. Al 76′ Strefezza si accentra e ci prova di sinistro: palla di poco alta sopra la traversa. Nel finale la SPAL avanza il suo baricentro ed al minuto 88 Finotto colpisce di testa trovando Gabriel ben posizionato. L’ultimo brivido è un calcio di punizione di Esposito nettamente al lato. Finisce 1-0.

Nel prossimo turno il Lecce sarà ospite della Reggina il lunedì di Pasquetta alle 15.

IL TABELLINO

RISULTATI E CLASSIFICA

(foto: stacco di Tuia in area della Spal – ph Coribello/SalentoSport)