NARDÒ – Arriva la sentenza: quattro punti di penalizzazione, squalificato l’ex presidente Russo
La Commissione Nazionale Disciplinare ha inflitto all’Asd Nardò Calcio quattro punti di penalizzazione (da scontare nella stagione 2013/14) e 24 mesi di squalifica per l’ex presidente Enzo Russo. I deferimenti, più precisamente, si riferiscono alle posizioni mai regolarizzate dell’ex allenatore Alessandro Longo, l’ex preparatore dei portieri Alex Vetrugno e gli ex calciatori Politano, Manco e Leopizzi. Da quanto emerso nell’udienza di ieri si legge che “in via preliminare, questa Commissione dispone che, su richiesta del rappresentante della Procura, i cinque deferimenti in epigrafe siano riuntiti per connessione soggettiva e oggettiva, in quanto riguardano la stessa persona e la stessa fattispecie. Nel merito, gli addebbiti mossi alle società e al suo presidente e legale rappresentante trovano riscontro nelle norme del Cgs concernenti i doveri e gli obblighi generali cui sono tenuti i destinatari delle norme federali. In tutti i cinque casi in esame infatti non è stato provveduto, nei termini di trenta giorni dalla notifica delle delibere sotto riportate, alla corresponsione delle somme di denaro dovute in forza di regolari accordi economici vigenti per la stagione sportiva 2011/12; in particolare: allenatore Alessadro Longo euro 23.277 (…), calciatore Alex Vetrugno euro 6.800 (…), calciatore Giorgio Politano euro 2.150 (…), calciatore Andrea Manco euro 6.950 (…), calciatore Alessandro Leopizzi euro 5.188 (…)”.
Inoltre si precisa che “tutte le suddette decisioni risultano formalmente notificate ma la società non ha dato esecuzione a quanto ingiunto entro i termini, a parte l’assegno non coperto rilasciato al calciatore Leopizzi, assimilabile a tutti gli effetti al mancato pagamento del dovuto. Quanto sopra concretizza per la società illecito disciplinare consistente nell’inadempimento di obblighi positivi posti a suo carico, ascrivibile al presidente per il rapporto di immedesimazione organica nonché alla società stessa a titolo di responsabilità diretta ai sensi dell’art. 4, comma 1, del Cgs”.
La sanzione poteva essere ancor più grave se non fosse stato per il lavoro di mediazione dell’Avv Chiacchio, difensore rappresentante del club granata. Il rappresentante della Procura, inizialmente, aveva infatti chiesto 30 mesi di squalifica per l’ex presidente Russo e cinque punti di penalizzazione per il Nardò Calcio, oltre ad un’ammenda di 17.500 euro.
Sul “Nuovo Quotidiano di Puglia”, il dirigente granata Walter Mirarco esprime sollievo: “Tutto sommato possiamo essere soddisfatti, considerate le premesse. Ovviamente ringraziamo l’avvocato Chiaccio per la sua preziosa collaborazione, grazie alla quale siamo arrivati ad avere una sentenza meno dura del previsto e soprattutto senza sanzioni amministrative”.
