TARANTO – Clemente: “Arrivo con tre anni di ritardo. Taranto piazza unica”. Carloto: ” Sta nascendo qualcosa di serio”
L’opera adesso, è quasi completa. Carloto, Clemente e Miale, in rigoroso ordine alfabetico, sono gli ultimi botti della campagna acquisti rossoblu. A presentarli (non c’era il difensore di origini tarantine, che nella mattinata ha sostenuto le visite mediche per poi ripartire alla volta di Camigliatello) alla stampa e all’intera città, il numero uno di via Principe Amedeo, Fabrizio Nardoni, che con un pizzico di orgoglio, ammette: “Siamo felici di poter annunciare gli arrivi di tre calciatori di spessore come Carloto, Miale e Clemente. Quest’ultimo in particolare, ha dimostrato di volere fortemente Taranto sin dalle prime fasi della trattativa. Rappresenta per noi un motivo d’ orgoglio il poter contare su elementi di questa caratura, anche se ad onor del vero, non è stato difficile trovare un accordo, proprio grazie alla volontà dei calciatori di vestire la casacca del Taranto. Questi arrivi – ha poi concluso il Presidente –, rappresentano un chiaro segnale di quanto sia ambizioso il Taranto che sta nascendo“.
Sulla stessa lunghezza d’onda di Nardoni, anche Giampiero Clemente che raggiante per l’approdo in riva allo Jonio, elogia il progetto firmato Alessandro De Solda, lanciando poi un messaggio d’amore all’indirizzo dei suoi nuovi tifosi. “Giungo a Taranto con tre anni di ritardo. L’allora presidente (Enzo D’Addario, ndr) non volle concludere la trattativa, facendo sfumare tutto. Mi auguro che questo possa essere, per me e per i colori rossoblù, un anno ricco di soddisfazioni. Taranto è una piazza affascinante anche in Serie D, e non nascondo che la possibilità di giocare davanti ad un pubblico così importante ha influito sulla mia scelta “.
Nessun dubbio sulla nuova destinazione per Clemente, che snocciola i dettagli della lunga trattativa, smentendo categoricamente le voci di un possibile ripensamento, trapelate in città durante la passata settimana: “C’è voluto qualche giorno prima di mettere nero su bianco, ma non c’è mai stato alcun passo indietro, solo un fisiologico periodo di riflessione nel quale ho ponderato, scegliendo poi la soluzione migliore per la mia carriera. Quello che ci accingiamo ad affrontare sarà un campionato tosto – sottolinea l’ex attaccante tra le altre di Benevento e Perugia –, diversi giocatori importanti stanno lasciando la Lega Pro per giocarsi le proprie carte in Serie D, anche a causa delle nuove regole sugli Under. Con il mister ho avuto solo un contatto telefonico e sono rimasto colpito dalla carica e dalla motivazione con le quali sta affrontando questa avventura“.
Emozionato tanto quanto soddisfatto, appare anche il centrocampista brasiliano Luis Eduardo Carloto, giunto alla corte di Maiuri dopo aver conquistato la promozione in Prima Divisione con la maglia del Venezia. “Ho scelto Taranto perchè i propositi con i quali questa squadra sta nascendo sembrano essere più che positivi. Cercavo un’esperienza in una città come questa. Nelle mie precedenti avventure mi sono sempre adattato al volere degli allenatori ricoprendo diverse mansioni, io però amo costruire gioco, dettare i tempi e pur non essendo un centrocampista dal gol facile, riesco ad inserirmi e a creare spazi con naturalezza“.
