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LA CRONACA – È un Lecce da favola in uno stadio da A. Parma schiantato dal poker giallorosso

Doveva essere un big match che si presentava come equilibrato, è stato un tripudio giallorosso con il Lecce che ha schiantato il Parma per 4-0. I salentini, spinti da un pubblico fuori categoria, umiliano gli avversari battuti con quattro centri nella prima frazione per un risultato che poteva anche essere più rotondo. La classifica dice ora momentaneo secondo posto in solitaria.

Baroni per il suo 4-3-3 ritorna a dare fiducia a Gendrey e Barreca terzini e Gargiulo a centrocampo, ritrovando Gabriel tra i pali ma preferendo, a sorpresa, Dermaku a Meccariello. Maresca conferma il 3-5-2 visto nelle ultime uscite recuperando per l’attacco Tutino. Il primo a provarci è il Lecce, che cerca di rompere gli equilibri delle prime battute con Gargiulo, che al settimo calcia forte non trovando la porta per non molto. I giallorossi pressano ed al tredicesimo Strefezza guadagna una punizione dai 20 metri che Barreca manda di poco alto sopra la traversa. In campo c’è solo una squadra, il Lecce domina ed al 17′ trova il vantaggio al termine di una strepitosa azione in verticale con Coda che tocca per Gargiulo e va a ricevere il cross del compagno per battendo Buffon di testa. La marcatura sveglia il Parma, che a cavallo del ventiduesimo ci prova due volte da fuori prima con Sohm e poi con Vazquez, non trovando la porta. A segnare ancora è però il Lecce, che sfrutta uno schema da punizione: Majer batte corto per Strefezza che rientra venendo stoppato dal braccio di Del Prato. Calcio di rigore, che al trentunesimo Coda trasforma abilmente. La superiorità offensiva dei giallorossi è imbarazzante e per il tris è solo questione di tempo. Minuto 37, Coda calcia forte trovando la respinta di Buffon, sul pallone arriva Strefezza che si beve Danilo e la mette sotto la traversa. Due giri di lancette e lo strepitoso sprint di Di Mariano premia ancora Coda, che però stavolta non riesce ad angolare: para Buffon. La tripletta del bomber è solo rimandata al quarantatreesimo, quando Gabriel direttamente dalle sue braccia fa partire il contropiede di Coda, autore di una cavalcata solitaria conclusa con un mancino preciso ed angolato che vale il poker prima dell’intervallo.

Nella ripresa prosegue imperterrito il dominio assoluto di marca giallorossa. Al 54′ cross al bacio di Di Mariano e Coda chiama Buffon alla gran. Il duello si rinnova due minuti più tardi quando il 9 giallorosso è bravo a crearsi lo spazio per la conclusione, stoppata dall’estremo ospite. Sul capovolgimento di fronte Tutino punto Dermaku, che ne devia la conclusione in diagonale in angolo. Altra occasionissima Lecce al minuto cinquantanove: Barreca invita a nozze Coda, il cui tocco sotto è però fuori misura. I ritmi calano, il Parma ci prova ma i giallorossi controllano bene anzi al sessantottesimo il neo entrato Rodriguez cerca il gran gol con un tiro al volo da posizione defilata. Al 74′ ancora Buffon decisivo nell’opporsi ad Olivieri, ben imbeccato da Di Mariano. Ancora Rodriguez al tiro un minuto dopo: destro centrale e Buffon blocca. Pericolosissimo il neo entrato Mihaila dal lato opposto: destro a giro fuori di nulla per la prima grande occasione ospite. Sono le ultime occasioni di un match che si chiude con il netto 4-0 giallorosso.

Nel prossimo turno il Lecce sarà ospite del Frosinone dopo la sosta. Si giocherà sabato 20 alle 14.

IL TABELLINO

RISULTATI E CLASSIFICA

(foto: la gioia dei giallorossi – ph. Coribello/SalentoSport)