LECCE – Pablito e Henderson danno la scossa, non bene i veterani: le pagelle del pari contro il Brescia
LE PAGELLE DI LECCE-BRESCIA
Gabriel voto 5,5: Come con l’Ascoli, è imperfetto nella respinta che porta al gol dell’1-2 di Bisoli (che è oltre la linea). Incolpevole sul secondo gol bresciano. Per il resto, non viene chiamato spesso in causa.
Maggio voto 5,5: si limita ad una gara d’esperienza e contenimento, dimostrando grande affidabilità e senso della posizione per buona parte dei novanta minuti. In occasione del gol del pari però si fa clamorosamente anticipare da Ayè, macchiando indelebilmente la sua seconda prestazione in giallorosso.
Lucioni voto 6,5: dalle sue parti si aggira un osso duro come Donnarumma, ma lo zio ribatte colpo su colpo, con il solito carisma che lo contraddistingue.
Pisacane voto 6: non eccelle, ma si conferma un osso duro da superare per qualsiasi attaccante avversario. Assieme a Lucioni tira fuori una delle migliori prestazioni difensive stagionale, cancellata però dall’ultimo quarto d’ora da incubo.
Zuta voto 6: regge l’urto sul binario di competenza, tirando fuori un carattere che poche volte si era visto nell’arco della sua esperienza giallorossa. Nel finale accusa il braccino e finisce per indietreggiare pericolosamente.
Tachtsidis voto 5: un paio di buone giocate in verticale e poco più. La manovra del primo tempo dei giallorossi è lenta e soporifera, soprattutto per l’ennesima prestazione stagionale al dì sotto delle aspettative da parte del metronomo greco.
dal 46′ Majer voto 6: a differenza di altre gare, entra con il piglio giusto, dando il suo apporto in entrambe le fasi.
Hjulmand voto 6: ancora una prestazione la sua, fatta di ordine e disciplina in mezzo al campo. Quando passa nel ruolo di play, smista molto meglio rispetto al sopracitato Tachtsidis. Ha il demerito di sprecare un paio di chance interessanti, ma anche quello di non riuscire a schermare nel finale di gara.
Bjorkengren voto 6,5: la crescita c’è e si vede, con il suo vero valore che inizia a venir fuori con il passare delle giornate. Garantisce filtro e corsa in mezzo al campo, impreziosendo la sua prestazione con il gol che poteva valere i tre punti.
dal 71′ Nikolov voto 5,5: entra per irrobustire la mediana, ma a conti fatti dal momento del suo ingresso arrivano le due reti bresciane.
Mancosu voto 5: altra prestazione incolore da parte del capitano giallorosso. Non riesce mai ad illuminare la scena, finendo spesso nella morsa dei centrocampisti bresciani. Paradossalmente le azioni migliori arrivano quando lui è seduto in panchina.
Dal 46′ Henderson voto 6,5: spina nel fianco della mediana bresciana per oltre mezz’ora. Corre ovunque, quasi fosse tarantolato, garantendo equilibrio in entrambe le fasi. Suo l’assist per il momentaneo 2-0.
Coda voto 6: ancora una volta una serata a far spenti per l’hispanico giallorosso, che si fa notare solo per lo splendido assist dal quale nasce il gol di Rogriguez. Poco per uno come lui.
dall’88’ Gallo sv: meritava sicuramente più minuti. Corini dovrebbe riflettere, a partire da Cremona, su un maggiore utilizzo dell’ex palermitano.
Stepinski voto 5: troppo brutto per essere vero. Mai utile alla manovra, perde tutti i duelli possibili e immaginabili, senza mai riuscire a creare qualcosa di positivo. Continua il suo personale duello con lo stop del pallone.
Dal 46′ Rodriguez voto 7: dopo soli diciannove secondi dal suo ingresso in campo, trova il gol del vantaggio, con una giocata di qualità assoluta. Mette sempre sotto scacco la difesa lombarda, peccando un po’ in alcune situazioni decisive, nel momento cruciale della gara. Anche lo spagnolo merita più fiducia.
All. Corini voto 5,5: Cambia solo un undicesimo rispetto a venerdì e ciò lascia perplessi. Dopo un primo tempo grigio, riesce a leggere bene la gara, cambiando il volto alla squadra con un triplo cambio rivelatosi azzeccato. Dopo di che, fa crollare il castello con dei cambi troppo difensivi che di fatto favoriscono l’assalto della formazioni ospite. Sfortunato sì, ma la fortuna aiuta gli audaci. Due pesantissimi punti gettati via.
Brescia: Joronen 6.5; Mateju 6 (81′ Bjarnason 5.5), Mangraviti 6, Chancellor 6, Martella 6 (71′ Karacic 5.5); Bisoli 7, Labojko 6, Jagiello 6 (72′ Skrabb 6); Spalek 6 (59′ Pajac 6); Ayè 6,5, Donnarumma 5.5. Allenatore Clotet 6.
(in foto, due dei migliori: Rodriguez, di spalle, e Bjorkengren – ©SalentoSport/Coribello)
