LA CRONACA – Lecce, è un altro pari interno. Per il Brescia doppia rimonta con l’aiutino
Il Lecce si riprende dal ko con l’Ascoli ma non riesce a tornare a sorridere, bloccato sul 2-2 dal Brescia. I giallorossi vanno doppiamente in vantaggio, ma complice una scandalosa direzione arbitrale si fanno raggiungere. I playoff restano appesi ad un filo.
Corini punta sulla continuità, cambiando rispetto all’Ascoli il solo Bjorkengren al posto di Henderson. E’ 4-3-1-2 anche per il neo tecnico ospite Clotet, all’esordio sulla panchina biancazzurra. Ad inizio gara le squadre si equivalgono, alternandosi nei tentativi. Il primo pericoloso è del Lecce, al dodicesimo: bella azione corale che libera al tiro Hjulmand, destro potente e Joronen bravo a deviare in angolo. Al 23′ arriva anche l’occasione, pericolosissima, per il Brescia: cross lungo di Martella, sponda di Bisoli e prima Donnarumma cicca la rovesciata, poi Ayè spara alto da ottima posizione. Alla mezz’ora Martella anticipa in extremis Lucioni, che stava per colpire di testa a due passi dalla porta lombarda. Cinque minuti e, sempre sugli sviluppi di una punizione, Maggio ci prova con una rovesciata nettamente alta. Al 41′ altra incursione di Martella e sinistro potente respinto da Lucioni. Nel primo dei due minuti di recupero il cross lungo di Zuta, deviato, trova Hjulmand libero sul secondo palo, il destro al volo del danese è ciccato e va sul fondo. Si va all’intervallo a reti bianche.
Nella ripresa i tre cambi operati nella pausa da Corini premiano subito il coraggio del tecnico. Calcio d’inizio e palla a Maggio che serve Coda, tocco dietro per Rodriguez e scavetto mancino dello spagnolo che vale il gol dopo 19 secondi di gioco. Al 54′ subito occasione di bis ancora una volta per Hjulmand, che di testa colpisce male su azione di corner. Il gol è rinviato di soli quattro minuti, ed arriva con un’altra grande azione. Majer dalla destra per Henderson, cross vellutato per Bjorkengren che insacca di testa da due passi. Reazione Brescia solo al sessantesimo, quando il colpo di testa di Chancellor finisce al lato di non molto. Al 69′ Coda dal limite calcia alto, così come fa Majer tre minuti dopo. Al 75′ il Brescia la riapre a sorpresa con Bisoli che raccoglie la respinta di Gabriel su Ayé e, da posizione nettamente irregolare, insacca il 2-1. Tre giri di lancette e Rodriguez di sinistro cerca l’incrocio, trovando una super deviazione di Joronen. Nel recupero arriva la beffa con il colpo di testa di Ayè, che insacca il cross di Karacic siglando il definitivo 2-2.
Nel prossimo turno il Lecce sarà di scena sul campo della Cremonese sabato alle 14.
(foto: SalentoSport/Coribello)
