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CASARANO – Filograna, lo scaramantico: “Non abbiamo ancora vinto”. E sulla Virtus Francavilla…

Il ritorno del presidente Eugenio Filograna al timone del Casarano ha riportato entusiasmo e successi sportivi nonostante la squadra militi in Promozione. La sensazione che ci si trovi però di fronte ad una società organizzata a tutti i livelli fa ben sperare per il prossimo futuro. La Coppa Italia è stata vinta, ora il successo nel girone è vicino. Il numero uno rossazzurro parla di questo ma non solo.

Presidente Filograna, quando pensa potrete festeggiare la vittoria del campionato?

“Finchè non c’è la matematica, come si fa a festeggiare, vedremo i risultati di volta in volta, a partire da domenica prossima a Francavilla. Già credo sia stato un grande successo entrare in questa categoria anche se bassa ma comunque dignitosa. Si è trattato di una piccola vittoria, a cui si è aggiunta premiazione per il fair-play, la Coppa Italia. Abbiamo di che essere contenti, il campionato è una cosa importante, sicuramente l’ultima partita di campionato sarò allo stadio, spero però che il verdetto a nostro favore arrivi prima. Leggo alcune dichiarazioni del presidente della Virtus Francavilla che sostiene che abbiamo già vinto. Io sono persona attenta e scientifica nelle mie cose, se non c’è l’aritmetica, non c’è la certezza. Tutti ci vedono favoriti, siamo una bella squadra, i dirigenti hanno fatto un gran bel lavoro, il nostro mister ha dimostrato di il suo valore recuperando il ritardo con quale eravamo partiti, non dimentichiamolo. Giochiamo con armonia, disinvoltura, l’Ostuni è stato a un punto da noi e l’abbiamo battuto con autorità. Loro ci vedono già in Eccellenza, il loro presidente, si vantava di aver dato il proprio contributo positivo al fatto che noi siamo stati graziati e che avrebbero vinto il campionato senza di noi. Mi potrei anche sentire in colpa ma le regole sono quelle, una volta che si decide, quelle sono e vanno accettate, spero che anche loro riescano ad essere promossi”.

Su Facebook lei sta spingendo i suoi giocatori a superare quota cento reti realizzate in campionato: ci tiene molto a questo traguardo?

“Ho dato un’ulteriore incentivazione a fare un pieno di tutte le soddisfazioni per una città che sta soffrendo così tanto, non solo per il calcio. Vogliamo restituire entusiamo allo spirito cittadino, avevamo perso la serie D, siamo ripartiti con dignità e forza, prendendoci già qualche bella soddisfazione”.

Un’occhiata alla prossima stagione la state già dando considerando che questa squadra potrebbe fare la sua bella figura anche in una categoria superiore?

“Certamente, io credo, secondo quanto dicono gli esperti, che questa formazione può militare in categoria superiore così com’è. Io organizzo mezzi e uomini, ognuno deve fare poi la sua parte, lascio fare a loro, posso dire, che potremmo essere almeno due categorie più su, se non di più, magari con qualche rinforzo. Sono solo un appassionato, lascio fare ai dirigenti i quali mi hanno confermato che quasi tutto rimarrà così com’è. Del resto, squadra che vince non si cambia, specie se non ha perso una partita, se riuscissimo a raggiungere tutti gli obiettivi, come si fa a cambiare”.

Le farebbe piacere la presenza di più pubblico al “Capozza”?

“Mi farebbe piacere, mi rendo anche conto che ci sia difficoltà perché forse si era perso l’entusiasmo. Riportiamo le news in tempo reale delle partite su Twitter perché sappiamo anche che c’è gente che vorrebbe venire ma non può permetterselo a livello economico. M piacerebbe riempire lo stadio, l’obiettivo è quello di creare entusiasmo, che tutto faccia squadra, che la squadra giochi con serenità e sia vincente. Se noi avremmo dei buoni risultati, tornerà anche il pubblico, se saliremo di categoria, le cose cambieranno, ne sono certo”.