CALCIO – Lutto: addio a Paolo Rossi, il ‘Pablito’ del Mundial 1982
Un altro lutto sconvolge il mondo del calcio, e non solo. Paolo Rossi, campione del mondo 1982 con la nazionale di Enzo Bearzot, è morto nella tarda serata di ieri dopo aver combattuto a lungo con la malattia. La notizia è stata diffusa dalla moglie Federica, attraverso un post su Instagram. Aveva 64 anni.
Pratese, classe 1956, Rossi divenne un idolo e un simbolo per qualunque calciatore in tutto il pianeta, per la sua scaltrezza, la sua velocità d’esecuzione sotto porta e la sua capacità di sopperire al fisico, di certo non imponente, con l’astuzia, l’abilità e l’impegno.
In carriera indossò le casacche di Juventus, Como, Lanerossi Vicenza, Perugia, Milan e Verona. Con la nazionale maggiore mise a segno 20 reti in 48 presenze, sei delle quali a Spagna 1982, che gli valsero (anche) il titolo di capocannoniere del torneo e il Pallone d’oro, sempre nel 1982. Con la Juventus ha vinto due Scudetti, una Coppa Italia, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa europea, una Coppa dei Campioni. È stato una volta capocannoniere della Serie B e una in Serie A. “Pablito” lascia moglie e tre figli.
