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FRANCAVILLA CALCIO – Il presidente Donatiello: “Casarano, mamma mia che corazzata! Ma se lo battiamo…”

A fine gara, Tonino Donatiello ha rilasciato una breve intervista all’ufficio stampa del suo sodalizio, per commentare la partita con il Leporano che ha visto allungare la striscia di risultati utili positivi e che vede la sua squadra non perdere dal 3 febbraio. “E’ stata un partita sofferta a causa del terreno di gioco, poi però la squadra ha reagito e ha dimostrato carattere. Abbiamo dominato fino al 1-0, con una prodezza balistica del ‘mio folletto’ Arcangelo Russo, poi nel secondo tempo abbiamo un po’ sofferto e i tarantini hanno trovato il pareggio su di una nostra disattenzione, tenendo conto che mancava gente in squadra come capitan Schirinzi e Francesco Gallù, ma il bicchiere per quello che stiamo facendo in questo campionato per me è mezzo pieno anzi di più sta per traboccare”.

Mister Calabrese è la rivelazione? “La squadra ha ottime potenzialità e ottimi ragazzi che vogliono scrivere pagine importanti con questa maglia dopo diverse disfatte passate. La squadra se la può giocare con tutti e sa dare soddisfazione ai tifosi, proprio quei tifosi che colorano tutti i campi in cui siamo impegnati. L’allenatore ha il merito di aver dato carattere ed una identità alla squadra e di aver trovato le giuste posizioni in campo dei giocatori. Ho scelto Calabrese nella consapevolezza che fosse un allenatore con metodologie diverse da tutti. Utilizza metodi innovativi, è preparato e al passo con il calcio che cambia in continuazione. La squadra ha dimostrato di avere testa, cuore e spirito”.

Cosa riserverà il futuro? “Sto facendo di tutto per poter assicurare un futuro più roseo a questa gloriosa società ma soprattutto ai miei ragazzi e allo staff tecnico, non nego le difficoltà di questa stagione ma stiamo lavorando tutti in tal senso per cercare di darci un obiettivo luminoso per l’anno che segue, poi nel calcio si sa può accadere di tutto, ma questo gruppo non ha paragone con nessuno, i migliori, soprattutto per l’esempio che danno dentro e fuori dal campo”.

Il suo Francavilla, grazie ai risultati utili conseguiti, ora viaggia al 5° posto in classifica… “Siamo consapevoli di avere nelle ultime quattro partite capolista e vicecapolista. Già, il Casarano capolista, mamma mia che corazzata! Pronta per la Serie D e con un grandissimo tecnico che ammiro, per le sue immani qualità, come Longo. Questa sfida mi riporta indietro con gli anni tantissimi ricordi, lì al Capozza vincemmo il campionato anni fa con il mio amico fraterno, l’ allora Presidente Distante. Questa volta sarà più dura, il mister starà preparando la partita nel modo giusto e noi vogliamo vincere per la gloria, battere il Casarano imbattuto davanti al nostro pubblico sarebbe come aver vinto qualcosa”.

Come vede il calcio in questi anni dopo i fasti del passato?Su questo momento del calcio non mi esprimo, però voglio portare semplicemente avanti un cambiamento di questo sistema calcistico che si basa su atteggiamenti consuetudinari. La consuetudine è diventata norma e la norma nel tempo ha sempre cercato di risolvere tutti i problemi economici. Noi presidenti abbiamo anche il compito di preservare i sentimenti e le passioni comuni per tramandarli alle altre generazioni. Noi dobbiamo seguire la condotta di presidente-tifoso e non di tifoso-presidente. Bisogna far capire a tutti che non sono importanti solo i risultati sportivi ma anche quelli morali. Il campione non ci deve essere solo sul campo, ma anche nella vita”.