LECCE – Di Michele: il passato chiama
L’ultima sua apparizione risale al 20 febbraio contro i bianconeri di Torino. Il prossimo fine settimana, David Di Michele, tornerà disponibile agli ordini di mister De Canio, per ritrovarsi da avversario contro i bianconeri di Udine.
DAVID, UDINESE E GUIDOLIN – Re David in Friuli ha vissuto due anni e mezzo, scrivendo pagine di storia per il club e aggiornando i suoi record. Dopo gli anni di Salerno nella stagione 2001-02, per la prima volta, la punta di Guidonia si veste di bianconero: 25 presenze e 5 segnature. Poi vola a Reggio Calabria ma giusto per un biennio, prima del ritorno ad Udine.
Annata 2004-05: l’Udinese di Iaquinta, Di Natale e con Spalletti in panchina chiama e la punta risponde presente. Il campionato risulterà una cavalcata trionfale: quarto posto con 62 punti, con la conquista della qualificazione in Champions e il record di goal in A: 15.
L’anno successivo il rapporto con l’Udinese, dopo l’avvicendamento in panchina Spalletti-Cosmi, si complica e a chiamarlo ci pensa Guidolin, attuale tecnico dei friulani. La scelta di Palermo diventa realtà.
IL LECCE DA SALVARE – A gennaio, David ha spento 35 candeline. Gli acciacchi si fanno sentire, ma la grinta ed il talento non sono mutati. Contro il suo passato (Udinese e Guidolin) la punta, capocannoniere del Lecce con 5 goal, si dovrà sobbarcare il compito di guidare per mano i giallorossi.
