LECCE – Questione ‘paracadute’: nulla di fatto. Decisione rimandata a fine mese
Nulla di fatto. Il Tnas ha deciso di prendere tempo e di rinviare la decisione sulla controversia – tra Lecce e Lega di Serie A – al 31 maggio prossimo, per il ‘paracadute’ di cinque milioni di euro che i giallorossi avrebbero dovuto percepire interamente (due milioni sono già stati pagati, ma la Lega li vorrebbe indietro) dopo la retrocessione sul campo dalla massima serie in cadetteria. Contribuito che la Lega non versò nelle casse giallorosse per via della retrocessione d’ufficio in Lega Pro per illecito sportivo.
Secondo quanto filtra, l’aver dilazionato la sentenza è un buon segnale. Il difensore della società giallorossa, l’Avv. Saverio Sticchi Damiani, ha ben argomentato le tesi della Lega di Serie A (rappresentata dal dottor Ruggero Stincardini) sull’inerogabilità del denaro per via della mancata partecipazione al campionato di B, nella seguente maniera: il Lecce risultava regolarmente iscritto al campionato cadetto, era inserito nei calendari e aveva già affrontato due turni di Coppa Italia, contro Chieti al Via del Mare e Torino all’Olimpico.
La variazione della norma, che recita “effettiva partecipazione al campionato di B“, però potrebbe rovinare i piani giallorossi. Si aspetta soltanto la decisione del Tnas, attesa per la fine del mese.
