[ESCLUSIVA SS] CASARANO – Salvadore scalpita: “Complimenti all’Ostuni, finalmente si gioca!”
Aria di big match a Casarano per l’incontro di domani tra i rossazzurri e l’Ostuni, terzo in classifica. Per analizzare la partita, in programma alle ore 16.30, abbiamo contattato in esclusiva il capitano casaranese Tindaro Salvadore.
Domani potrebbe essere una giornata molto importante per il prosieguo del vostro campionato. Al Capozza sarà ospite l’Ostuni, mentre la Virtus Francavilla sarà impegnata a Leverano. Che clima si respira tra di voi?
“Aspettiamo con ansia questa partita da tanto tempo e finalmente è arrivata. Noi vogliamo i tre punti per poter continuare la nostra striscia di imbattibilità e, soprattutto, per mantenere un certo distacco dalla Virtus. Proprio i brindisini avranno maggior pressione, a Leverano non avranno sicuramente vita facile”.
Per larghi tratti l’Ostuni è stato anche il vostro principale antagonista. Ora che sembra essere fuori dai giochi promozione, che partita vi aspettate?
“Come detto altre volte, non mi sarei mai aspettato che l’Ostuni potesse rimontarci così tanti punti e per questo vorrei fare i complimenti alla formazione gialloblu. Sin dall’inizio campionato, però, sapevamo che la Virtus sarebbe stata la rivale numero uno e i fatti ci stanno dando ragione. Ovviamente l’Ostuni verrà comunque a dare una battaglia e ci troverà pronti”.
La tua è stata una stagione un po’ travagliata, con qualche problema fisico di troppo…
“In effetti non mi è mai capitato di incappare in così tanti infortuni, anche se l’anno scorso fui vittima di uno veramente brutto. L’importante, comunque, è superarli tutti e per questo ci tengo a ringraziare i nostri preparatori atletici e i nostri massaggiatori che ci forniscono le cure necessarie”.
Alla prima stagione da capitano del Casarano, che voto ti daresti?
“Non sta di certo a me giudicare, ma ai miei compagni di squadra. Se proprio dovessi esprimere un giudizio, credo di non essermi comportato poi così male anche se non ho molto esperienza. Resta comunque una grande soddisfazione per me e ringrazio il mister, la società e i compagni per avermi dato la possibilitá di indossare la fascia a soli 20 anni. Se ho fatto qualche errore, chiedo scusa – ride, ndr -“.
