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VIRTUS FRANCAVILLA vs SAN VITO – Virtus esagerata e San Vito impallinato: al “Giovanni Paolo II” è il festival del gol

Una Virtus al completo ed in grande spolvero fa un sol boccone del malcapitato San Vito, rifilandogli un tennistico 6-0; troppo netta la superiorità della formazione di Pizzonìa, che allontana ulteriormente l’Ostuni e si candida al ruolo di anti-Casarano in questo finale di campionato. Pronti via e la Virtus conferma ai numerosi presenti il suo eccellente stato di forma chiudendo la partita praticamente in 16 minuti: al 4′ vantaggio firmato dal “Re Leone” Christian Quarta che taglia sul perfetto assist di Sisalli e batte il numero uno ospite, il giovanissimo de Lauro, classe 1995. Al 7′ cross ancora di Sisalli, Quarta in area controlla male ma serve un assist involontario per l’accorrente Margagliotti che di prima intenzione mette dentro. Decimo minuto Pizzolla serve Quarta che alza la testa e mette Gigi Galeandro di fronte a de Lauro, per il bomber biancazzurro insaccare è un gioco da ragazzi.

Al 16′ Galeandro si ripete, di nuovo solitario in area di rigore beffa il portiere con un pallonetto preciso. 4-0 è anche il punteggio che chiude il primo tempo. Nella ripresa niente cali di concentrazione dei padroni di casa e nessunauna risposta d’orgoglio degli ospiti; invece tocca a Morleo finire sul taccuino dell’arbitro, cross preciso di Quarta e tiro di prima intenzione del centrocampista brindisino. Al 5′ primo guizzo del San Vito con Magno che da fuori area impegna l’inoperoso Leo di Punzio. I due tecnici attuano i cambi a disposizione per far rifiatare i calciatori, Pizzonìa tira fuori contemporaneamente Gigi Galeandro e Nicola Pizzolla, rilevati da Arcadio e Micieli. Al 19′ Margagliotti tenta di ripetersi ma il suo tiro da fuori area termina poco fuori.

Al 38′ ci pensa Turu Biason a chiudere le sorti della partita centrando la porta con un siluro dalla tre quarti campo, gran gol dell’argentino. Ultima sostituzione per Christian Quarta stremato che cede il posto a de Nicola. Al 45′ minuto il sig. Giangregorio opta per la fine delle ostilità con un pizzico di buon senso senza recupero. Il Casarano ha passeggiato col Massafra, l’Ostuni è caduto a Leverano, la distanza dalla vetta non cambia ma il secondo posto è blindato e la prossima settimana sarà decisiva per le sorti del campionato, con le trasferte di Maglie (domenica) e poi di Leverano (il recupero di giovedì).