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PROMOZIONE – Attenzione Casarano: la Virtus fa sul serio! In coda tutto è possibile: basta crederci. Il punto sul campionato

Che il campionato sia riaperto a sette giornate dal termine, forse, non si può dire: sicuramente il Casarano dovrà prendere i tre punti nel recupero contro l’Ostuni per non rischiare di subire il ritorno della Virtus. Il pareggio dei rossazzurri nel derby di Maglie ha certificato come in campionato non regali niente nessuno, con buona pace di chi pensa il contrario alimentando sospetti e cattiverie. La Virtus ha approfittato del mezzo passo falso della capolista espugnando Otranto e portandosi a -4 dalla vetta. Una cosa accomuna le prime due della classe: entrambe devono recuperare una gara di campionato. E se il compito del Casarano non è semplice (contro l’Ostuni), stessa sorte toccherà alla Virtus che sarà impegnata nel recupero a Leverano. Nessuna scusante quindi per le due contendenti.</p”gt;

E l’Ostuni? I gialloblu avranno un tifoso in più in campionato, ovvero la Virtus che vuole rimanere attaccata al Casarano. Ma i brindisini sembrano accusare un periodo di magra: pareggi interni contro Lizzano e Latiano (non proprio irresitstibili, ndr) e sconfitta nel big-match contro la Virtus potrebbero aver ridimensionato le ambizioni di vittoria.

Alle loro spalle si disputa un mini-campionato a quattro per aggiudicarsi il quinto posto, con il Leverano pronto a cedere il quarto posto. Tutte male tranne il Francavilla che, sconfiggendo lo Scorano, risulta l’unica vincitrice del lotto. Perdono infatti Carovigno (a Martano) e San Vito (in casa contro il Lizzano). Pareggio casalingo del Fragagnano contro il San Cesario, tra recriminazioni tarantine e sfortuna.

Con il rischio di essere ripetitivi, confermiamo come i tifosi e gli sportivi siano rammaricati per l’assenza dei play-off e play-out che avrebbe dato maggior spinta all’intero movimento calcistico pugliese. Nonostante quest’anno ci siano poche probabilità di ripescaggio nella serie superiore (a proposito, forza Cerignola!), l’appendice di fine stagione sarebbe stato un giusto risarcimento per quelle squadre che, con la riforma del campionato attuata ad agosto, avrebbero visti ricompensati gli sforzi per portare a termine un torneo al limite della regolarità.

In coda sorridono Lizzano, Delfini e San Cesario. I tarantini di Palmieri espugnano San Vito con due gol al termine del primo tempo e aumentano il distacco sui Delfini, che pareggiano a San Giorgio a tempo scaduto. La fortuna sorride al San Cesario che torna da Fragagnano con un punticino utile a tenere a distanza la zona rossa. Pareggio inutile, ma di prestigio, del Latiano in quel di Ostuni. Perde ancora il Massafra, ormai condannato.

Il 25 aprile si recupera Lizzano-Leporano, importante derby in chiave salvezza: Delfini e San Cesario spettatori interessati. Domenica prossima testa-coda Casarano-Massafra, mentre Virtus e Ostuni giocheranno contro San Vito e Leverano (fuori casa).