VERSO SAN SIRO – Leonardo contro De Canio: destini incrociati
Due allenatori, due destini completamenti diversi. Uno con un palmarés da calciatore infinito, basti ricordare il trionfo nella coppa del mondo 1994; l’altro può vantare, al massimo, qualche fugace apparizione in serie B con la maglia del Matera.
Parliamo di Leonardo, allenatore dell’Inter, e di Luigi De Canio, tecnico del Lecce. Da calciatori due strade completamente diverse come quelle intraprese da mister.
Il primo, appese le scarpette al chiodo, è stato emissario rossonero in Brasile e nella scorsa annata si è seduto sulla panchina del Milan. Prima di subentrare a Benitez, nella stagione in corso, su quella nerazzurra. In due anni, entrambe le sponde della Milano calcistica, sono state toccate dall’elegante brasiliano.
Discorso inverso per De Canio. Svestiti i panni del calciatore ha, dalla stagione 1988-89, intrapreso la via dell’allenatore iniziando nella sua terra (Pisticci, campionato di Promozione) per poi girovagare per mezza Italia e in tutte le categorie.
Quella di domenica sarà anche una sfida tra un predestinato e un allenatore che si è fatto da solo. La borghesia contro la classe operaia, nella speranza che quest’ultima vada in paradiso.
