LA PARTITA – Una doppietta di Jeda regola la pratica. L’inseguimento prosegue
Con un gol per tempo, entrambi siglati da Jeda, il Lecce regola la pratica Reggiana, porta a casa tre punti importanti e prosegue nell’inseguimento al Trapani capolista. Lecce preciso e tosto quello che espugna Reggio Emilia, al termine di una partita ma realmente in bilico in termini di risultato.
LE FORMAZIONI – Mister Toma confermava il 4-2-4 con Jeda al centro dell’attacco, Falco a fare il Bogliacino, con Memushaj e Pià sugli esterni. Zappacosta e De Rose in mediana. In difesa c’era Diniz sull’out di destra, Fatic su quello di sinistra e la coppia Di Maio-Martinez al centro. Lamberto Zauri, privo dell’infortunato Zanetti e degli squalificati Bonvissuto, Sprocati e Antonelli, si affidava a un pragmatico 4-4-2 con Alessi e Marcheggiani in avanti.
PRIMO TEMPO – Subito Filippo Falco, si rendeva pericoloso al quarto minuto: l’attaccante tarantino metteva in mostra la sua solita giocata, da destra a rientrare verso il centro, ma non trovava la porta di Tomasig col sinistro. La sfera sfilava perciò a lato. Due minuti dopo, altra gran bella azione giallorossa orchestrata da Fatic, Falco e Pià, col brasiliano che serviva il montenegrino chiuso all’ultimo secondo dalla difesa di casa, proprio nel momento in cui calciava. La partita saliva di tono e anche la Reggiana si adeguava, ma al 12’ Falco scattava verso la porta con agilità. Bravo però era Tomasig a chiudere prontamente in uscita. I padroni di casa erano comunque attivi e in partita, mettevano in atto un bel pressing e costringevano Benassi a stare sempre con gli occhi sbarrati. Al 20’ pericoloso ancora una volta il Lecce con un gran destro da fuori di Pià che sfiorava il palo di pochi millimetri. Ma erano clamorose le occasioni che capitavano al 23’ ai salentini: Falco serviva alla grande Fatic sulla corsa, l’ex Inter metteva al centro per Jeda che da due passi tirava addosso al portiere, sul proseguimento di azione Memushaj calciava di sinistro in porta, ma il pallone, causa diversi rimpalli, non andava a finire nello specchio. Sfortuna e imprecisioni per gli uomini di Toma, consci del doppio vantaggio trapanese sul Pavia. Girandola di occasioni verso la mezz’ora: davvero ottima la chiusura di Martinez, che anticipava all’ultimo secondo un attaccante granata, pronto a involsarsi verso Benassi. Sul cambio di fronte, uno-due tra Jeda e Falco, col brasiliano anticipato anch’egli dalla pronta uscita di Tomasig. L’ex Novara però rimaneva a terra per una botta al capo, soccorso poi dallo staff medico giallorosso. Dieci minuti dopo, al 41’, gran bel sinistro a scendere di Memushaj che trovava attento Tomasig, bravo a volare e mettere in calcio d’angolo. Ma proprio all’ultimo secondo, il Lecce passava con Jeda, bravissimo ad approfittare di uno scelerato retropassaggio di un difensore di casa, saltare Tomasig e mettere dento il suo quarto gol stagionale, riscattando l’errore commesso al 23′.
SECONDO TEMPO – Il Lecce legittimava e si rendeva sempre pericoloso. Al primo del secondo tempo, bello scambio tra Jeda e Pià, gran sinistro del brasiliano ex Napoli, ben deviato in corner da Tomasig. Lecce ancora pericoloso al 6’: ottima palla di Memushaj nel corridoio per Diniz che metteva al centro un pallone interessante che Jeda non calciava verso la porta per questione di pochi centimetri. Zauri provava a scuotere la sua squadra, inserendo Ferrara per Marcheggiani. La Reggiana provava a ripondere e si rendeva pericolosa al 13’: bel calcio di punizione messo al centro da Matteini che non trovava una deviazione amica a due passi da Benassi, con la complicità della difesa giallorossa che perdeva i diretti avversari nelle marcature. Risposta però pronta, al 13’, dei giallorossi, con Falco che di destro impegnava da fuori Tomasig. Al 25’, il Lecce chiudeva il discorso: bel contropiede di Memushaj che si involava sulla fascia e metteva al centro un gran tiro-cross, deviato in porta da Jeda che di testa segnava il suo quinto centro stagionale. Toma, alla mezz’ora, faceva assaggiare il terreno a Lillo Foti, che rilevava l’applauditissimo Jeda. Il Lecce ha poi gestito bene il finale del match, controllando al meglio gli attacchi della Reggiana e mettendo in saccoccia tre punti importanti per il proseguo della rincorsa al Trapani che domenica renderà visita al San Marino. Sfida in casa contro il FeralpiSalò per i giallorossi di Toma.
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IL TABELLINO
Reggio Emilia, Stadio “Città del Tricolore”
domenica 14/04/2013, ore 15
Lega Pro 1ª Div. Gir. A 2012/13 – 30ª giornata
REGGIANA-LECCE 0-2
RETI: 46′ pt e 25′ st Jeda
REGGIANA: Tomasig, Aya, Magliocchetti, Bovi (21′ st Viapiana), Cossentino, Bani, Iraci, Ardizzone, Marcheggiani (10′ st Ferrara), Alessi, Matteini (24′ st Gilioli). A disposizione: Bellucci, Mei, Cavalieri, Arati. Allenatore: Zauli.
LECCE: Benassi, Diniz, Fatic, Martinez, Di Maio, De Rose, Zappacosta (36′ st Esposito), Memushaj, Falco (39′ st Bustamante), Jeda (31′ st Foti), Pià. A disposizione: Bleve, D’Ambrosio, Dramè, Chiricò. Allenatore: Toma.
ARBITRO: Daniele Minelli di Varese (Alessio Tolfo di Pordenone e Fabio Hager di Trieste).
NOTE: Ammoniti – Fatic (LEC), Magliocchetti (REG), Bovi (REG), Di Maio (LEC). Recupero: 1′ pt. 3′ st
