[ESCLUSIVA SS] MANDURIA – L’Eccellenza vista da Cimarelli: “Possiamo salvarci, di fronte non c’è il Real Madrid”
Approdato al Manduria nello scorso mercato di riparazione, Cristian Cimarelli, centrocampista classe ’75 ex, tra le tante, di Fiorentina, Chievo e Lecce, è diventato sin da subito una pedina fondamentale per questa squadra. SalentoSport lo ha contattato in esclusiva:
Christian, domenica arriva il Mola, compagine quarta in classifica che non perde da sei giornate. Tu, che non ci sarai causa squalifica, come vedi questa partita?
“Se guardiamo la classifica è una partita già scritta, ma alla fine sono sempre le motivazioni che fanno la differenza, sarà il campo a parlare. Comunque anche noi veniamo da una striscia positiva, che dobbiamo cercare di allungare per mettere il fiato sul collo al Corato”
Cosa ne pensi del campionato delle salentine?
“Per il Racale dispiace, ci ho giocato due anni fa e sembrava che le potenzialità per creare una squadra di un certo livello ci fossero, poi invece per vari motivi non è stato così. Per quanto riguarda il Galatina lo dico e lo ribadisco: quest’anno ha perso un’occasione d’oro di potersi giocare i playoff e chissà, visto il livello del campionato, di poter lottare anche per la prima posizione. Il Copertino ha disputato un ottimo torneo, così come il Gallipoli, che secondo me merita un posto tra le prime cinque: sono già un paio d’anni che la società sta facendo veramente un buon lavoro. Infine il Tricase, che a mio parere è stato un po’ sfortunato; lo incontrai quando stavo ancora a Galatina e mi parve una squadra quadrata e ben messa in campo, con un organico di tutto rispetto, poi alcune vicissitudini societarie hanno rovinato il tutto“.
Che idea ti sei fatto del faccia a faccia per la vetta tra Molfetta e San Severo?
“Sono due ottime squadre, anche se a mio parere il San Severo ha più qualità. Il Molfetta, quando l’ho incontrato, non mi ha impressionato. Comunque, ripeto, alla fine dei giochi saranno sempre i risultati a dimostrare i veri valori. Se la giocheranno fino all’ultimo respiro, anche perché il Cerignola si è fatto da parte per la Coppa Italia, l’abbiamo visto tutti. Sarà una bella lotta“.
Mancano tre giornate al termine del campionato e anche le possibili sfide play-out iniziano a prendere forma. Un commento sulla zona bassa della classifica, nella quale è invischiato anche il Manduria.
“Il Tricase ha una rosa che è stata totalmente rivoluzionata, ma comunque, come ho detto prima, rimane una squadra ostica da affrontare, anche se, restando questa la classifica, retrocederebbe direttamente a favore del Polimnia, il quale automaticamente si salverebbe. Il Corato è sicuramente alla nostra portata; noi siamo una squadra che ha avuto parecchi problemi, infatti a dicembre ci sono stati importanti cambiamenti. Tutti dicono, guardando i nomi in formazione, che abbiamo un bel potenziale, però un conto è avere i nomi, un conto è andare in campo a giocare: è troppo complicato il calcio. Comunque ci possiamo tranquillamente salvare, non abbiamo mica il Real Madrid di fronte“.
Grazie Cristian. Per concludere, un saluto ai lettori di SalentoSport.
“Un abbraccione a tutti, seguite sempre SalentoSport“.
