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[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Giangrande: “Per me un’emozione unica, ma ora conquistiamo i play off….”

Domenica nel delicatissimo match con il San Severo, mister Calabro ha deciso di schierarlo dal primo minuto. Lui eccezion fatta per un po’ di ragionevole emozione iniziale, ha risposto “presente”, ripagando a dovere la fiducia dell’allenatore giallorosso: in esclusiva per i microfoni di Salento Sport abbiamo intercettato il giovane portiere del Gallipoli Matteo Giangrande.

Domenica, nella sfida alla capolista San Severo Calabro ha deciso di schierarti dal primo minuto, quali sono state le tue emozioni?

“Sicuramente l’esordio dal primo minuto è qualcosa che non si dimentica mai molto facilmente, per me giocare dall’inizio con questa maglia addosso è stato qualcosa di veramente unico, se poi a tutto questo aggiungiamo il fatto che siano arrivati i tre punti in una sfida delicata come quella di domenica mi rende ancora più orgoglioso e felice di quanto fatto”.

Quali sono state le tue prime sensazioni alla notizia di dover scendere in campo dal primo minuto?

“A dire il vero il mister mi aveva già avvisato durante la settimana di questa sua decisione; io in allenamento cerco sempre di dare il massimo ma non posso nascondere che nella settimana di preparazione al match con il San Severo ho cercato di dare il 110%, ascoltando i consigli di tutti, soprattutto quelli del mio compagno di reparto Passaseo che mi è stato molto vicino in questa settimana. A livello emotivo più che emozionato ero molto contento ed entusiasta di tutto ciò, l’emozione vera l’ho provata già durante il riscaldamento”.

Dopo un evento così, si passa sempre ai ringraziamenti e alle aspettative, a chi si rivolge il tuo pensiero in questo momento e quali sono le tue aspettative per il futuro?

“Il primo pensiero non può che andare ai miei genitori, due persone fantastiche che mi sono sempre state vicine in questo mio cammino e che hanno cercato di assecondarmi in tutto, mantenendo vivo con molti sacrifici questo mio sogno. Ma non posso non ringraziare anche mister Calabro per aver creduto in me e avermi dato questa grande occasione e spero di aver ripagato al massimo la sua fiducia. Un pensiero infine lo dedico anche a tutti i preparatori dei portieri che ho avuto nel corso degli anni perché sicuramente se sono arrivato fin qui è merito anche loro. Passando alle aspettative per ora dico solo di pensare a fare bene con questa maglia e raggiungere i play off, poi le somme le tireremo a fine stagione”.

Se dovessi scegliere un modello calcistico a cui ti ispiri chi sceglieresti?

“La mia può sembrare una risposta insolita ma uno dei miei più grandi modelli calcistici è l’attuale portiere del Casarano Alessandro Leopizzi, un grandissimo portiere con una grande carriera alle spalle. Se poi dovessi scegliere uno tra i professionisti allora ti dico che sono molto attratto dall’eleganza e la classe del portierone del QPR Julio Cesar”.

Proprio in questi giorni abbiamo letto di un tuo provino insieme a due altri compagni per l’Udinese, che segno ha lasciato in te questa esperienza?

“Questo per me è davvero un momento molto particolare: dopo l’esordio da titolare è arrivato il provino con l’Udinese, sicuramente un’altra grande soddisfazione per me e anche per la nostra società. Spero che sia che io che Mattia (Negro, ndr) e Umberto (Solidoro, ndr), siamo riusciti a dimostrare il nostro vero valore, ma comunque andrà finire posso affermare con certezza che anche questa è stata una bellissima esperienza, sicuramente molto utile per il prosieguo”.