SERIE C – Salta la prima di ritorno, i club non scendono in campo per protesta
Vacanze anticipate per le società di Serie C che hanno deciso di non scendere in campo per la prima giornata di ritorno, in programma nel weekend. Questo in forma di protesta per chiedere a gran voce, al legislatore, provvedimenti che introducano la defiscalizzazione per i club della terza lega calcistica italiana: “Abbiamo chiesto la defiscalizzazione/credito di imposta – scrive il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, in una nota ufficiale –. Per fare cosa? Per darci una mano ad abbassare i costi ed avere risorse da reinvestire in infrastrutture materiali (centri sportivi per i giovani) e in infrastrutture immateriali (formazione dei giovani). Questo comporterà cofinanziamento negli investimenti dei proprietari dei club, in un momento in cui è scarsa la fiducia nell’investimento in Italia. La Lega Pro, dopo aver definito le regole che allontanano i banditi, ora ha chiesto un segnale per conquistare la sostenibilità dei club. Le risposte non ci sono, si continua con i rinvii. Ci fermiamo, il Campionato Serie C riprenderà il 12 gennaio 2020. C’è il tempo necessario perché il Governo ed il Parlamento ci diano le risposte CONCRETE di cui abbiamo necessità. Quello che può succedere alla ripresa del campionato è facile da intuire, la nostra pazienza non c’è più e – conclude Ghirelli – quindi continueremo la nostra battaglia”.
