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ECCELLENZA – Play-off: il calendario, la coppa, i regolamenti, le outsider. L’analisi a quattro turni dal termine

Ultime quattro gare di regoular season per il campionato di Eccellenza, 360 minuti (più spiccioli di recupero) per capire chi brinderà al primo posto e chi invece dovrà sfidarsi nei play-off. Otto squadre coinvolte, tante le variabili da considerare e le combinazioni possibili: proviamo a tracciare un’analisi, tenendo conto dei vari incroci di calendario.

LE NORME E LA COPPA – La prima considerazione da fare è di carattere normativo: da quest’anno le gare dei play-off si giocheranno su partita secca, in casa della formazione meglio piazzata in classifica, con gli accoppiamenti classici 2ª vs 5ª e vs 4ª. A patto che, al termine del campionato, non ci siano 10 o più punti di distacco tra le squadre che dovrebbero affrontarsi. (Esempio: se il torneo finisse con la seconda a quota 58 punti e la quinta a quota 48, la squadra seconda posizionata accederebbe direttamente al turno successivo; se il distacco dalla terza invece fosse sempre di 10 o più punti, andrebbe direttamente alla fase nazionale). Una bella incognita dunque, che terrà tutti impegnati con la matematica fino all’ultima giornata. Capitolo Coppa: il Cerignola potrebbe far scalare i play-off alla sesta classificata: qualora la formazione foggiana, già in semifinale di Coppa Italia, dovesse aggiudicarsi il trofeo otterrebbe la promozione in D, liberando dunque un posto nella griglia degli spareggi promozione.

LA CORSA – Da San Severo e Libertas, appaiate a quota 53 in testa alla classifica, a Terlizzi e Copertino (entrambe a 40 punti), passando per Manfredonia, Cerignola, Mola e Gallipoli: tutte sono coinvolte, con percentuali e chances concrete evidentemente diverse, nella lotta per un posto nei play-off. Le due capolista hanno un calendario pressoché identico, poichè affronteranno Gallipoli, Manduria e Mola; l’unico avversario diverso sarà il Racale per i foggiani ed il Corato per il Molfetta. Un equilibrio sostanziale destinato a protrarsi probabilmente fino all’ultimo minuto. Il Cerignola non ha un calendario particolarmente insidioso (la gara più dura proprio il sentito derby col Manfredonia in programma domenica, poi Tricase, Quartieri Uniti e Galatina) ma potrebbe essere distratto dalla golosa opportunità della Coppa; anche per il Manfredonia la strada sembra in discesa, soprattutto negli ultimi due turni (Tricase e Vieste): già detto del derby, poi andrà a far visita ad un Terlizzi che vuole crederci.

Anche Mola e Gallipoli condivideranno ben 3 avversari su 4 (San Severo, Libertas e Polimnia) poi ci sarà il Manduria per la formazione barese e il derby con il Copertino per i giallorossi. Ma se il Mola può comunque godere di tre punti in più in classifica e del vantaggio negli scontri diretti, proprio il Gallo sarà chiamato ad un’impresa molto difficile: per strappare il pass per i play-off, la squadra di Calabro avrà un margine d’errore minimo, per non dire nullo, chiamata a vincere praticamente sempre. Copertino e Terlizzi sono le più distanti ma potrebbero ricevere una grossa mano dal calendario: per la squadra di Volturo l’impegno più ostico sarà quello del “Bianco” contro il Gallipoli, mentre per quella di Benny Costantino il Manfredonia, comunque tra le mura amiche. Le altre gare sono per entrambe abbastanza abbordabili, ma l’imperativo per tenere vive le speranze è uno solo sia per i leccesi che per i baresi: conquistare 12 punti.