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PAGELLE – Difesa Ok, ma è ChevaNO

I salentini opachi in fase di costruzione soffrono la cerniera rossoblu a centrocampo.

Rosati 6: Poteva fare meglio sull'1-0, resta troppo schiacciato sul palo, ma la parata a fine primo tempo su Ramirez, lanciato in contropiede è da campione.

Tomovic 6: Spinge forte sulla destra e mette sempre in difficoltà Rubin, ma i cross sono troppo imprecisi.

Gustavo 6: Si batte bene e limita al meglio Di Vaio.

Fabiano 6: Nell'azione del goal interviene bene su Di Vaio, non ha colpe.

Munari 5.5: Sul binario di destra, con Tomovic, il Lecce crea qualcosa, ma è troppo vanesio.

Vives 5: Sotto tono rispetto alle ultime uscite, non riesce a far ripartire la squadra; perde l'incontro con Mudingayi.

Giacomazzi 5: Perde lo scontro a centrocampo con la diga bolognese, meno lucido del solito.

Olivera 6.5: Lanci, ripartenze, senza di lui sarebbe black-out.

Corvia 6.5: Corre e si danna l'anima, trova il goal non goal, ma questo giocatore sembra ritrovato.

Jeda 5: Evanescente, difficoltà nel saltare l'uomo e nell'assistenza ai compagni; Cagliari sembra lontana un secolo.

Cambi:

Chevanton 5: 56': entra con lo sguardo di tigre, per aggredire gli avversari; 79': esce con gli occhi di tigre, per la scelta di De Canio. Il Lecce ha bisogno di un condottiero, lui ora non può esserlo.

Mesbah 6.5: E' l'anima di questo Lecce, entra e da tutto per la causa; in questa squadra resta imprescindibile .

Piatti 5.5: Entra senza dare qualità e ordine alle folate offensive, i paragoni con Pasculli sono svaniti da tempo

De Canio 5.5: Mesbah lasciato in panchina suscita dubbi, paga per non aver trasmesso il giusto spirito per una gara fondamentale.