LECCE – I grandi ex Colonnello, Moriero e De Vitis: “Lecce fuori dal giro che conta? Non esiste!”
Tre grandi ex spronano il Lecce a risollevarsi e conquistare la B. Ai microfoni del Nuovo Quotidiano di Puglia, Gianluca Colonnello, Francesco Moriero e Antonio De Vitis hanno detto la loro sul futuro della squadra di Toma.
COLONNELLO – “Sarò a Lecce per l’ultima gara casalinga, quella contro il Carpi. Sento che rivivremo le stesse sensazioni che provammo con Cavasin, quando restammo in Serie A. Il Lecce si riprenderà il calcio che conta. Il Lecce ha una squadra forte e collaudata, che ha calciatori d’esperienza e qualità. Purtroppo, quando si è distratta, ha trovato il Trapani, una squadra organizzata e concreta che lo scorso anno ha sfiorato la B. Poi se non arriva la promozione diretta, ci saranno i playoff. Forse il Lecce paga il fatto di essere superfavorito”.
MORIERO – “Seguo il Lecce con le notizie che mi arrivano. Il campionato è lungo, un campionato che conosco bene e che ho anche vinto. Ci sono tanti punti a disposizione e il fatto che il Trapani abbia una gara in meno non deve mandare in panne. È il Trapani stesso che deve avere paura di sbagliare, magari già nella prossima trasferta di Bolzano. Poi noi siamo il Lecce e dobbiamo pensare a noi, non dobbiamo fare tabelle. Sono gli altri che ci devono temere. Capisco che, dopo un vantaggio di tanti punti, il ritorno alla realtà ha portato al contraccolpo. Ci vuole perciò realismo, serenità e concretezza”.
DE VITIS – “Vedere il Lecce fuori dal calcio che conta non ha senso. Bisogna centrare la promozione, anche se a questo punto credo che tutto dipenda dal Trapani. Le cose non vanno nel verso giusto, dopo la grande partenza. Occorre trovare serenità e sicurezza. I playoff sono un terno al lotto, anche se non credo che il Lecce possa essere impensierito dalle squadre alla sue spalle”.
