SERIE D/H – Foggia-Taranto è un bollettino di guerra: le decisioni del Giudice sportivo dopo la 6ª giornata
Dopo le gare della sesta giornata di Serie D girone H, il Giudice sportivo ha adottato i seguenti provvedimenti disciplinari.
CALCIATORI – Cinque giornate a Christian Anelli (Foggia) “per avere, nel corso dell’intervallo, tentato di colpire con una manata dapprima l’allenatore e, in seguito, un calciatore della squadra avversaria, al quale rivolgeva anche gesti irriguardosi e uno sputo; tale condotta determinava una situazione di forte tensione nel tunnel degli spogliatoi, tra diversi calciatori delle due squadre, sedata solo grazie all’intervento delle forze dell’ordine”; tre gare a Andrea De Siena (Nocerina) “per avere, a gioco fermo, colpito con un forte calcio alle gambe un calciatore avversario rendendo necessario l’intervento dei sanitari” e a Luigi Manzo (Taranto), “per aver, al termine della gara, nel tuunnel che conduce agli spogiatoi, colpito con uno schiaffo al volto l’allenatore della squadra avversaria”; due gare a Anibal Montaldi (Brindisi) per una gomitata al volto ad un avversario in corso di svolgimento della gara; una gara a Antonio Boccadamo (Brindisi), Manlio Di Masi (Foggia), Davide Cacace (Sorrento),
ALLENATORI – Tre giornate a Ninni Corda (Foggia), “per avere, ne corso dell’intervallo, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, protestato con atteggiamento irriguardoso all’indirizzo del direttore di gara; successivamente, inoltre, rivolgeva espressioni offensive ad un calciatore della squadra avversaria partecipando a un parapiglia coi calciatori della squadra avversaria”; due giornate a Roberto Taurino (Bitonto), per frasi offensive all’indirizzo della terna arbitrale.
DIRIGENTI – Inibizione sino al 30 ottobre per Diego Valente (Foggia), “per avere colpito con una manata al volto l’allenatore della squadra avversaria”.
AMMENDE – 1.200 euro al Taranto “per avere propri calciatori, nel corso dell’intervallo, preso parte a un parapiglia con spintoni e frasi triviali, all’indirizzo dei calciatori avversari; per avere danneggiato i bagni dello spogliatoio; si fa obbligo di risarcire i danni se richiesti e documentati”; mille euro al Foggia “per avere, propri calciatori, nel corso dell’intervallo, preso parte a un parapiglia con spintoni e frasi triviali, all’indirizzo dei calciatori avversari”; 900 euro alla Fidelis Andria “per avere propri sostenitori, nel corso della gara e in più occasioni, rivolto espressioni offensive e denigratorie per motivi territoriali nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria; al termine della gara i medesimi lanciavano oggetti vari (bicchieri, bottigliette di plastica e un accendino) all’indirizzo dei calciatori della squadra avversaria che cadevano sul terreno di gioco senza colpire alcuno”; 400 euro al Brindisi “per avere propri sostenitori, nel corso della gara, lanciato un petardo sul terreno di gioco che esplodeva, con grande fragore; un fumogeno che danneggiava il manto erboso e due bengala nel proprio settore e sul terreno di gioco; si fa obbligo di risarcire i danni se richiesti e documentati”.
