TARANTO – Ecco l’aumento di capitale. A Grottaglie senza Mignogna
Il forte vento degli ultimi giorni sembra aver schiarito almeno in parte l’orizzonte rossoblu. La tanto agognata ricapitalizzazione infatti, appare adesso poco più che una semplice formalità. La notizia, confermata nelle scorse ore anche dal sito ufficiale del sodalizio jonico, era attesa già nel pomeriggio di martedì a margine del CdA straordinario tenutosi nello studio del notaio tarantino De Francesco, ma è giunta solo nella tarda serata.
Alla riunione era presente l’attuale dirigenza al completo, compreso il presidente Fabrizio Nardoni, reduce dalla prima seduta del Consiglio Regionale in quel di Bari. Assenti, ampiamente annunciati, l’ex presidente Elisabetta Zelatore ed il socio Antonio Bongiovanni.
L’assemblea ha deliberato l’aumento di capitale sociale fino ad € 800.000 attribuendo agli stessi soci la facoltà di effettuare i relativi versamenti nel termine di trenta giorni, come previsto dalla legge.
Prosegue intanto la marcia di avvicinamento alla gara di domenica, che vedrà il Taranto impegnato sul green del “D’Amuri” di Grottaglie. Nonostante abbiano girato a parte, dovrebbero rispondere presente sia Catalano, appena rientrato dalla squalifica, che Rosato. Non sarà della partita invece Francesco Mignogna, che è stato appiedato per un turno dal Giudice sportivo, in seguito all’ammonizione rimediata contro il Matera.
Sfuma definitivamente infine, la possibilità che il match tra Taranto e Brindisi, in programma per il 28 di marzo e valevole per la ventinovesima giornata di campionato, possa essere posticipato a causa della concomitanza con i riti della Settimana Santa. La Federazione ha infatti rigettato la richiesta formulata dalle due società, confermando la data inizialmente indicata.
