LA PARTITA – Falco e Dramè fanno volare i giallorossi. Jefferson riporta tutti sulla terra e la finale verso Latina…
L’impresa del Lecce riesce solo a metà. I giallorossi riescono a vincere in casa del Latina, ma il rigore messo a segno da Jefferson, cancella le speranze di un approdo in finale. Come nelle previsioni della vigilia, mister Toma dà spazio alle seconde linee e a chi ha giocato meno, pensando al prossimo impegno di Portogruaro. Ci sono gli esordi assoluti in maglia giallorossa di “Bleve e Fatic. ‘Prima’, in Coppa, anche per D’Ambrosio e Falco. Stesse intenzioni per mister Pecchia, in vista del Perugia.
Ed è proprio Filippo Falco a sbloccare subito l’incontro, premiando un’insistita azione di D’Ambrosio, che, a forza, porta avanti il pallone sulla fascia, lottando contro le pozzanghere. La palla giunge sul sinistro del folletto tarantino che lascia partire un arco straordinario, infilando Ioime dopo che il pallone aveva baciato il palo. Si mette, quindi, subito bene per la banda di Toma che sembra credere fermamente nella “remuntada”. Anche Dramè schizza via veloce, svariando su tutto il fronte offensivo, ben innescato da Falco. Al 18′, il Lecce sfiora il raddoppio ma Bruscagin salva in extremis con Malcore che era in agguato in area piccola. Poi, si sveglia il Latina. E sono dolori.
Al 20′ Jefferson mette alto di testa, ben servito da Ricciardi. Al 21′ Angelilli fa partire un siluro da fuori che si alza di poco sulla traversa difesa da Bleve. Al 23′ ancora Jefferson manca un’occasione colossale per ristabilire la parità, solo davanti a Bleve, mandando clamorosamente a lato. Tre minuti più tardi, prima Agius da corta distanza, poi Burrai da fuori, mettono i brividi a Bleve che però si fa trovare pronto sul destraccio dell’ex cagliaritano. Il Lecce, passata la buriana, prova a riprendere in mano il gioco. E ci prova con Tomi, da fuori: Ioime respinge male, sul pallone s’avventa Dramè che, però, viene anticipato dal portiere laziale, senza tanti complimenti. I giallorossi abbozzano qualche protesta, ma Sacchi lascia correre. Nella parte centrale della prima frazione succede poco e nulla. L’ultimo squillo è dei padroni di casa, a un minuto dal the caldo: ancora Ricciardi, scatenato, ara la fascia sinistra e scodella in mezzo per Cejas, ma il suo sinistro in corsa, da buona posizione, finisce in gradinata.
Si riparte subito forte, con Dramè che indossa i panni di “Messi”, e inventa una percussione sull’out mancino conclusa con un destro che va a morire sotto il sette. Prodezza straordinaria, due a zero e tutto in parità. Ma il Latina organizza una reazione immediata, col sinistro a giro dal limite di Ricciardi che Bleve controlla senza affanni. All’ottavo lo stesso Ricciardi, su un pallone allontanato dalla retroguardia giallorossa, prende il tempo a tutti e penetra in area, dove Malcore lo tocca, intervenendo forse con eccessiva frenesia: calcio di rigore per i locali, con Jefferson che dal dischetto spiazza Bleve e ripora la finale sulla strada di Latina.
A complicare ulteriormente i piani di rimonta giallorossa ci pensa il signor Sacchi di Macerata, che valuta da rosso diretto un colpo non particolarmente cattivo né violento di Malcore (secondo tempo da incubo il suo), seppur da tergo, ai danni di un avversario in mezzo al campo. Siamo al minuto ventiquattro. Nonostante l’inferiorità numerica Toma dimostra ai suoi di volerci credere, gettando nella mischia Jeda prima, al posto di Dramè, e Memushaj poi, per Vinicius. Ma nonostante generosità ed impegno, di occasioni vere e proprie non ne arrivano. I nerazzurri di Pecchia controllano senza patemi, ed al triplice fischio esultano per la conquista della finale di Coppa Italia di Lega Pro.
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Latina, stadio Francioni
mercoledì 13/03/2013, ore 20.45
Coppa Italia Lega Pro 2012/13 – Semifinale di ritorno
LATINA-LECCE 1-2
RETI: 6’pt Falco (LE), 2’st Dramè (LE), 9’st Jefferson su rig. (LA)
LATINA: Ioime, Bruscagin, Giallombardo, Cejas, Cottafava, Agius, Ricciardi, Burrai (1’st Gerbo), Danilevicius, Jefferson (15’st Pagliaroli), Angelilli (41’st Sacilotto). In panchina: Bindi, Giacomini, Schetter, Tulli. Allenatore: Pecchia.
LECCE: Bleve, D’Ambrosio, Vinicius (38’st Memushaj), Di Maio, Fatic, Tundo (25’st Rosafio), Todisco, Tomi, Malcore, Falco, Dramè (34’st Jeda). In panchina: Benassi, Esposito, Kalombo, Bustamante. Allenatore: Toma.
ARBITRO: Sacchi di Macerata.
NOTE: Serata piovosa, temperatura 9°, terreno pesante. All’andata vinse il Latina per 2-0. Ammoniti: Gerbo (LA), Cejas (LA), Ricciardi (LA), Bruscagin (LA). Espulso: Malcore (LE) al 24’st. Recupero: 0′ pt; 3′ st.
