NUOTO – In Corea del Sud è nata la stella della tarantina Benedetta Pilato
Sono concordi tutti gli addetti ai lavori: è nata una stella nel firmamento internazionale del nuoto, si chiama Benedetta Pilato ed è tarantina. Ed ha solo 14 anni. L’allieva di Vito D’Onghia è appena diventata vice campionessa mondiale nei 50 rana, dietro (di soli 16 centesimi) alla statunitense Lily King, oltre ad aver fatto registrare il nuovo record italiano (29″98) in batteria.
Non appena toccata la piattaforma, la gioia della giovanissima azzurra è esplosa in un pianto a dirotto. “Sono contentissima – ha dichiarato a caldo ai microfoni Rai – non ci credo ancora. L’americana mi ha sentito urlare e mi ha chiesto se tutto era ok, sono felicissima. Ora devo pensare ai mondiali Junior, ma è una gioia incredibile”.
Benedetta si allena a Pulsano e, da oggi, è la più giovane nuotatrice a salire su un podio mondiale. E’ anche la più giovane della spedizione azzurra a Gwangju (Corea del Sud) che si è chiusa con un ottimo bottino di medaglie, fatto di quattro ori, sei argenti e cinque bronzi per un sesto posto finale. Molto bene anche l’altra pugliese Elena Di Liddo, biscegliese, quarta nei 100 farfalla.
