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MARTINA – I biancazzurri ci provano in tutti i modi, con L’Aquila arriva solo un punto

E’ un punto che sta stretto al Martina Franca per quanto visto in campo. Un buon primo tempo, una ripresa volitiva e ricca di pathos, un palo e il pallino del gioco costantemente in mano ai biancoazzurri. L’Aquila arriva a sfiorare la rete solo in una occasione con Ripa che valorizza le qualità di Perina chiamandolo al miracolo. Dall’altra parte Petrilli vince ampiamente il duello con Rapisarda creando scompiglio in avanti ma trovando poche volte collaborazione dai suoi compagni in avanti. Il palo e un presunto fallo su Gambino nel finale lasciano l’amaro in bocca ai locali per una gara che poteva avere un esito diverso.

LA GARA. Bitetto deve fare a meno di Gambuzza (squalificato) e Tundo infortunato. Anche Mangiacasale, non al meglio, è costretto in panchina. Fiorentino è schierato in posizione di difensore centrale a fare coppia con Filosa mentre l’under Memolla è scelto per la fascia sinistra difensiva. All’8’ bel cross di Ancora di Anaclerio, palla deviata in angolo dai difensori dell’Aquila che, sull’azione successiva perdono Filosa che ha tutto il tempo per prepararsi il tiro in area ma la palla viene respinta da Testa con la porta praticamente spalancata innanzi al difensore martinese. Bella anche la punizione di Marsili al 13’ dalla tre quarti destra. Gran mucchio in area ma azione viziata da fuorigioco.

Dall’altra parte arriva la punizione di Ciotola che al 15’ spara un tiro a mezza altezza su cui Perina interviene in presa alta. Al 16’ Anaclerio è steso da Iannini al limite dell’area (manca un ammonizione all’ospite) ma la seguente punizione di Marsili termina alle stelle seppure da buona punizione. Al 20’ ottima la discesa di Infantino che semina il suo diretta avversario e prova il tiro a giro dall’interno dell’area, palla che termina di poco a lato. Al 30’ il cross di Improta dal limite dell’area è preda di Infantino che di testa prova in torsione a battere Perina ma la palla termina out. Al 32’ potente punizione rasoterra di Agnello dai 25 metri concessa per fallo di De Lucia. Rasoterra preciso che fende la barriera e termina di poco alla destra di Perina. Molto pressing e buona volontà ma poche reali e limpide azioni da gol nella prima frazione.

Partita gradevole ma pareggio tutto sommato giusto per quanto visto in campo seppure con un Martina più volenteroso di passare in vantaggio e L’Aquila impegnato ad agire di rimessa. Grande tifo sugli spalti e curva delle grandi occasioni che accoglie il rientro dei 22 in campo. Al 7’ Bitetto richiama Ancora e getta Provenzano nella mischia. Ottimo il disimpegno di Petrilli al 12’ che ruba palla a Rapisarda e prova il cross per la testa di Gambino che non aggancia. Al 15’ spazio per Rana che sostituisce Anaclerio. Al 18’ Ciotola fornisce un assist rasoterra a Manicozzo che dal limite dell’area verticalizza per Infantino. L’impatto col pallone non è dei migliori da ottima posizione.

La palla si perde alta sulla traversa. Al 31’ è pericoloso il cross di D’Amico per la testa di Infantino che gira troppo il pallone, Perina accompagna con lo sguardo la palla in out. Petrilli fa il bello e cattivo tempo sulla corsia destra ma i suoi sforzi non sono supportati da un’azione corale d’attacco. Al 39’ miracolo di Perina su una combinazione Agnello-Ripa con quest’ultimo autore di un rasoterra a tu per tu con l’estremo martinese. Perina ci mette una pezza mentre sul capovolgimento di fronte Gambino si fa vedere con un tiro di destro velleitario che termina alto sulla traversa.

Scambio Gambino-Petrilli al 41’ con quest’ultimo che in corsa arriva al tiro dal limite dell’area. La palla si stampa incredibilmente sul palo esterno alla destra di Testa prima di uscire sul fondo. Punizione di Marsili al 43’, Gambino cede a De Lucia che da 25 metri inventa un tiro arcuato su cui Testa, un po’ fuori dai pali, smanaccia in angolo. Gambino un minuto dopo sgomita in piena area con Pomante, cade si rialza e al momento del tiro a tu per tu con Testa viene atterrato in modo molto dubbio dallo stesso Pomante. I tifosi chiedono a gran voce il rigore ma l’arbitro lascia correre. Dopo soli due minuti di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi chiudendo una partita vibrante dalla quale il Martina avrebbe sicuramente meritato di più.


Camp. Naz. Seconda Divisione LegaPro gir. B – 9° giornata di ritorno.
Domenica 10/03/2013 ore 17.00 – Stadio ‘G.D. Tursi’ Martina Franca (TA).

AS MARTINA FRANCA 1947 – L’AQUILA 0-0

MARTINA FRANCA (4-2-3-1): Perina, Dispoto, Memolla, Fiorentino, Filosa, De Lucia, Ancora (7’st Provenzano), Marsili, Gambino, Petrilli, Anaclerio (15’st Rana). All. Bitetto. A disp.: Modesti, Bagaglini, De Vita, Scarsella, Mangiacasale.

L’AQUILA (4-4-2): Testa, Rapisarda, Gizzi, Agnello, Pomante, Ingrosso, Improta (37’st Ripa), Iannini, Infantino, Menicozzo, Ciotola (26’st D’Amico). All. Ianni. A disp.: Tomarelli, Petta, Ligorio, Tricarico Tateo, Colussi.

Ammoniti: Gambino (M), Agnello (L), Ingrosso (L), Infantino (L). Espulso: Nessuno. Angoli</strong”gt;: 6-2. Recupero: 1’, 2’.

Note: Spettatori 1800 circa di cui circa 30 provenienti da L’Aquila.

Arbitro: Sig. Carmine Pierro di Nola. Assistenti: Sigg.ri Pasquale D’Albore di Caserta e Manuel Robilotta di Sala Consilina.