L’AVVERSARIO – Esposito, il Gigante al tappeto
Due anni fa il Lecce terminò il suo cammino con una cocente delusione, il ritorno in serie B. Ma, con la consapevolezza d’aver lanciato sul palcoscenico del calcio che conta, uno dei migliori giovani italiani nel reparto arretrato: Andrea Esposito.
Il “Gigante di Galatina” fu uno dei pochi elementi a non naufragare nella stagione 2008-09. Addirittura, riuscì a regalare un insperato pareggio contro il Milan, a Lecce, all’ultimo secondo.
Terminata la stagione, arrivò la sua prima, finora unica, convocazione in nazionale maggiore (il terzo calciatore nella storia leccese) senza però scendere in campo nell’impegno con l‘Irlanda del Nord.
Ora sono passati due anni e le casacche cambiate sono diventate tre (Genoa, Livorno e Bologna). In questi ventiquattro mesi è rimasto relegato ai margini di tutte le rose non riuscendo a ritagliarsi un suo spazio. Ha collezionato quattordici presenze, in toto, di cui molte di scarso livello tecnico-tattico.
Per lui si erano accese anche sirene capitoline, la Roma lo seguì per mesi, ma ora sembra essere caduto nel dimenticatoio. Il suo cartellino resta a meta’ tra Lecce e Genoa, anche se al momento è in prestito a Bologna. Andrea resta un patrimonio del calcio italiano e di quello salentino e servirebbe recuperarlo. Magari dalle 17 in poi di domenica prossima…
